SEGNALAZIONE MOSTRE

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email: marziabrunengo@libero.it
nominativo: marzia brunengo
telefono: 0183296199
motivazione: Le immagini offriranno un raffinato orizzonte nel'universo femminile
genere_antologica personale:
genere_collettiva:
genere_ricerca pura:
genere_storica:
genere_a tema (vedi descrizione): SI
genere_di autore famoso (vedi descrizione):
genere_altro (vedi descrizione):
localita: Imperia
indirizzomostra: Viale Matteotti 10
orari: 09,00 22,00 chiuso il lunedì
mostraemail:
Date: 7/5/2008
Time: 12:06:49 AM
Remote Name: 87.4.195.96

descrizione

Ad Imperia è possibile effettuare uno splendido percorso fotografico dal titolo

DONNE DI PIETRA E DI CARTA 2008

Le immagini si offriranno allo sguardo del visitatore rivelando un raffinato e nuovo orizzonte nell’universo femminile creando un percorso in cui la non fisicità diventa Donna.

La sezione DONNE DI PIETRA è curata da Rosalia Geraci

Dando una traccia di ciò che è la sua passione per la fotografia dice: “Ho sempre sentito l’esigenza di esprimere il mio punto di vista e la fotografia è il mezzo con cui preferisco farlo in assoluto. Il mio approccio fotografico ha l’intento di trasferire reciprocamente da “donna di carne” a “donna di pietra” i tratti più caratteristici della femminilità: la grazia, la sensualità e quella luce che tutte le donne portano dentro sé e che eternamente rivelano al mondo.

La sezione DONNE DI CARTA è curata da DOSAKA MAIKE Che esprime così il suo vedere la donna attraverso l’obbiettivo: “Quando guardo una donna vedo in realtà linee armoniose ed articolate che istantaneamente traduco dentro me in strutture multimediali, il piacere del cogliere il senso della femminilità nella materia va ben oltre a ciò che l’occhio osserva nell’attimo. Guardare e vedere sono cose diverse”

La mostra verrà presentata ad Imperia in data 11 luglio presso la sala interna dello storico Caffè Vittoria a Porto Maurizio e l’allestimento durerà sino al 18 luglio. Sarà ancora possibile visitarla ad Imperia Oneglia presso l’innovativa Caffetteria degli Orti, luogo aperto a sperimentazioni artistiche, dal 20 al 28 luglio p.v. .

Allestimento ed organizzazione:Open Project Marzia Brunengo


email: info@sinergi-e.it
nominativo: Annalisa Stamegna
telefono: 0771 770732
motivazione: Foto artistiche e costumi d'epoca
genere_antologica personale:
genere_collettiva: SI
genere_ricerca pura:
genere_storica:
genere_a tema (vedi descrizione): SI
genere_di autore famoso (vedi descrizione):
genere_altro (vedi descrizione):
localita: Gaeta
indirizzomostra: Via Annunziata
orari: tutti i giorni 19-24
mostraemail: info@armoniafoundation.com
Date: 6/25/2008
Time: 5:16:03 PM
Remote Name: 87.24.244.110

descrizione

Verrà inaugurata domenica 29 giugno alle ore 19.00 la mostra Il Balletto Russo – Le stagioni dei Ballets Russes, il nuovo importante evento organizzato dalla Fondazione Armonia e preannunciato già all’epoca della mostra Arte Russa del XX secolo, che si è tenuta lo scorso inverno presso la Chiesa della Sorresca a Gaeta con un grande successo di pubblico (oltre 1500 firme sul registro dei visitatori in soli 28 giorni di esposizione). Al vernissage interverranno il Sindaco di Gaeta Antonio Raimondi ed altre Autorità provinciali e locali, i curatori della mostra, Joseph Kiblitsky ed Eugenia Petrova, e i presidente della Fondazione Armonia, Roberto Sasso. La mostra presenta una rassegna di dipinti, foto storiche e foto di scena di famosi fotografi, disegni di scenografie e costumi. Verranno inoltre proiettati filmati di balletti rappresentati nei più importanti teatri russi. Particolarmente suggestiva sarà la sezione dedicata ai costumi di scena originali, dove sarà possibile ammirare da vicino gli abiti con i quali i grandi solisti russi hanno incantato il mondo intero. “Il termine Ballets Russes – scrive Eugenia Petrova, direttrice scientifica del Museo Russo di San Pietroburgo - è associato oggigiorno a uno dei grandi “marchi di fabbrica” della Russia. Gli spettacoli del Teatro Bolshoi di Mosca e del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo riscuotono un successo costante in tutto il mondo. Vaslav Nijinskij, Anna Pavlova, Mikhail Baryshnikov, Rudolf Nureyev: questi nomi, insieme ad altri, sono ben noti agli appassionati del balletto classico. Eppure pochi sanno che non furono solo i coreografi e i danzatori a contribuire alla gloria dei Ballets Russes...” E’ proprio su questo aspetto meno noto al grande pubblico che la mostra gaetana vuole porre l’accento. Agli inizi del XX secolo la Russia, dopo un lungo periodo in cui si era limitata ad importare soprattutto dall’Italia e dalla Francia danzatori e coreografi, avvertiva l’esigenza di un rinnovamento della concezione tradizionale del balletto, allora rappresentata dalla figura di Marius Petipa, maitre de ballet al teatro Mariinsky di San Pietroburgo dal 1862. Promotore di tale rinnovamento fu Sergej Djagilev, direttore della rivista pietroburghese “Mir Iskusstva” ed impresario teatrale, che, nel 1909, allo Châtelet di Parigi, creò i Ballets Russes. Nasce una nuova concezione estetica del balletto, considerato come un’espressione artistica complessa cui contribuiscono con pari dignità danza, pittura e musica: lo spettacolo è frutto in ugual misura della genialità dei musicisti e dei coreografi, del talento dei danzatori, della creatività di pittori insigni che disegnano scenografie e costumi. Tutto ciò ci verrà raccontato attraverso una raccolta di dipinti, foto, bozzetti, filmati e gli stessi costumi originali indossati dalle stelle della danza russa. Per l’occasione l’Amministrazione Comunale ha concesso l’uso dei locali della “Caserma Cosenz”, un edificio del XIX secolo dismesso dagli usi militari, che, dopo lunghi lavori di ristrutturazione, viene parzialmente riaperta al pubblico, per la prima volta, in occasione di questo evento. La mostra verrà inaugurata il 29 giugno, sarà aperta tutti i giorni dalle 19 alle 24 e si concluderà il 30 agosto.


email: otticaefotogalliano@gmail.com
nominativo: Patrizia Galliano
telefono: 0175.346176
motivazione: fotografia e musica si fondono insieme in emozionanti multivisioni
genere_antologica personale:
genere_collettiva: SI
genere_ricerca pura:
genere_storica:
genere_a tema (vedi descrizione):
genere_di autore famoso (vedi descrizione):
genere_altro (vedi descrizione):
localita: Barge (CN)
indirizzomostra: Piazza della Madonna e Piazza San Giobìvanni
orari: dalle ore 21.00 alle 00.30
mostraemail: info@aicabarge.it
Date: 6/25/2008
Time: 3:38:48 PM
Remote Name: 77.108.21.250

descrizione

Tra la Piazzetta e Piazza S. Giovanni un percorso suggestivo di immagini e suoni accompagneranno i visitatori. Un occasione unica dove i sensi più interiori potranno manifestarsi pienamente raggiungendo il culmine durante le magiche visioni che si susseguiranno . Un viaggio a 360 gradi che metterà a dura prova tutti i nostri sensi. Si rincaserà a notte fonda per niente stanchi della serata trascorsa in compagnia ,tutti avremo nel cuore la smania di ritornare la sera dopo per riprovare la stesse emozioni per riassaporare quel gusto intenso che si prova solo quando non ti accorgi che il tempo che avevi a disposizione è trascorso è già finito … Certe notti vorresti non finissero Mai info sul sito www.aicabarge.it


email: lovecchio@racine.ra.it
nominativo: Claudio Lovecchio
telefono: 338 9899021
motivazione: stampe in bianco e nero
genere_antologica personale:
genere_collettiva:
genere_ricerca pura:
genere_storica:
genere_a tema (vedi descrizione): SI
genere_di autore famoso (vedi descrizione):
genere_altro (vedi descrizione):
localita: Noceto
indirizzomostra: Piazza della Rocca
orari: Festivi: 09.30/12.30-15.00/22.00 Feriali 19.00/22.00
mostraemail: anna.agostini@comune.noceto.pr.it
Date: 6/19/2008
Time: 11:53:08 AM
Remote Name: 82.88.73.232

descrizione

"Strade d'Emilia" di Claudio Lovecchio

Viaggio in bianco e nero con la testa fuori dal finestrino. Stampe fotografiche in bianco e nero dedicate alle strade storiche della provincia di Parma


email: uburoy@gmail.com
nominativo: gero viccica
telefono: 3284233895
motivazione: sono l'autore
genere_antologica personale: SI
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localita: agrigento
indirizzomostra: centro culturale p.p.pasolini - via atenea 123 - agrigento
orari: inaugurazione 20/6/2008 ore 18.30 - dal 21/6 al 5/7 (tranne domeniche), dalle 17 alle 20
mostraemail:
Date: 6/18/2008
Time: 11:35:20 AM
Remote Name: 87.22.167.136

descrizione

Il Centro Culturale "Pier Paolo Pasolini" di Agrigento, con il patrocinio dell'Assessorato ai Beni Culturali della Regione Sicilia, presenta la mostra "Sottopelle", foto di Gero Viccica. Un'incitazione ad uno sguardo profondo. Ma, anche al tocco... Una collezione composita delle ossessioni-passioni di Gero (facce, mani, piedi….), in cui la carne e la terra sono protagoniste. Frammenti sparsi d'umanità e dintorni (suolo e nubi incombenti). Un piccolo mondo. E, forse, una storia…

La mostra sarà inaugurata il 20 giugno, alle ore 18.30, presso la sede del "Centro P.P.Pasolini", ad Agrigento, in Via Atenea 123, e proseguirà fino al 5 luglio.


email: damyke@gmail.com
nominativo: Michele Baldini
telefono: 3471923004
motivazione: Innovazione e recupero dei legami che legano l' uomo al cibo
genere_antologica personale:
genere_collettiva: SI
genere_ricerca pura:
genere_storica:
genere_a tema (vedi descrizione):
genere_di autore famoso (vedi descrizione):
genere_altro (vedi descrizione):
localita: san miniato
indirizzomostra: Atrio Palazzo Roffia in via Augusto Conti
orari: domenica - sabato 8 30 - 20 lunedi chiuso
mostraemail: lastazione@gmail.com
Date: 6/5/2008
Time: 1:47:20 PM
Remote Name: 87.3.127.29

descrizione

E' il bisogno più necessario dell' essere umano, per molti è un piacere, per molti altri un problema. In alcune parti del mondo se ne fa un grande spreco, in altre si soffre di denutrizione, di sicuro è un argomento che mette daccordo tutti. 10 artisti italiani e internazionali, professionisti e esordienti riflettono sul cibo con punti di vista e linguaggi diversi


email: cristinap@immaginidelgusto.org
nominativo: Cristina Paglionico
telefono: 335 5989156
motivazione: E' il più grande e diffuso evento fotografico mai realizzato in Italia
genere_antologica personale:
genere_collettiva: SI
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genere_storica:
genere_a tema (vedi descrizione): SI
genere_di autore famoso (vedi descrizione):
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localita: Bibbiena (AR)
indirizzomostra: Via delle Monache, 2 - Bibbiena (AR)
orari: 9.30-12.30 e 15.30-18.30 Dom. 10.00-12.30 Lun. 15.30-18.30
mostraemail: info@immaginidelgusto.org
Date: 5/27/2008
Time: 12:05:28 AM
Remote Name: 82.49.200.248

descrizione

IMMAGINI DEL GUSTO - Percorsi contemporanei sul cibo - Inaugurazione 1 giugno 2008 ore 17.30


email: graziedicuore2006@libero.it
nominativo: Monica Delli iaconi
telefono: 3475611490
motivazione: Fotografie  con testi di Gianna Nannini
genere_antologica personale: SI
genere_collettiva:
genere_ricerca pura:
genere_storica:
genere_a tema (vedi descrizione):
genere_di autore famoso (vedi descrizione):
genere_altro (vedi descrizione):
localita: Pisa
indirizzomostra: Palazzo Gambacorti. Lungarno Gambacorti
orari: dal lunedì al sabato dalle 8.00 alle 19.30
mostraemail: www.matithyah.it   info@matithyah.it
Date: 5/18/2008
Time: 4:27:22 PM
Remote Name: 79.3.201.53

descrizione

Fotografie di Monica Delli Iaconi parole di Gianna Nannini.

Le fotografie di Grazie di Cuore affiorano al reale attraverso la visione intimistica di mondi marini e universi dell’interiorità che hanno trovato una corrispondenza negli scritti delle canzoni di Gianna Nannini, i cui i versi sottolineano, si intrecciano, rimandano alle immagini. La Delli Iaconi fotografa il mare come metafora di amore, forza, energia, libertà, abbandono. I suoi fotogramma svelano – raccontandolo - un sentire comune alla cantante senese, che accompagna la crescita di due donne che hanno scelto di creare con la voce dell’anima. Grazie di Cuore è dedicato a tutti coloro che hanno scelto di vivere con il cuore, che vince ogni paura.


email: asdelaurentiis@gmail.com
nominativo: Assunta De Laurentiis
telefono:
motivazione: foto molto interessanti
genere_antologica personale:
genere_collettiva:
genere_ricerca pura:
genere_storica:
genere_a tema (vedi descrizione): SI
genere_di autore famoso (vedi descrizione):
genere_altro (vedi descrizione):
localita: Roma
indirizzomostra: Galleria Micro via Monte Testaccio, 34 A - 00153 Roma
orari: Dal 10 maggio al 25 maggio 2008  - lunedì - venerdì, ore 10.00 - 13.00 e 15.00 - 18.30; sabato e domenica ore 10.00 - 19.00
mostraemail: infomostra@gmail.com
Date: 4/30/2008
Time: 10:19:46 PM
Remote Name: 81.208.83.215

descrizione

Venerdì 9 maggio 2008 alle ore 18.30, nell’ambito di FotoGrafia - Festival Internazionale di Roma 2008, inaugura presso la Galleria Micro la mostra “MPAMAKY VATO - Gli spaccatori di pietre del Madagascar” di Alfredo Macchi.

“Mpamaki vato” significa, in lingua malgascia, spaccatori di pietre. Vivono in un villaggio a ridosso di una montagna dalla quale traggono roccia per ricavarne ghiaia. Un’intera comunità del Madagascar, uomini, donne e bambini, è alle prese ogni giorno con un lavoro massacrante che li costringe a vivere tra polvere e fango, in luoghi dove cibo e acqua potabile scarseggiano.

La mostra, curata da Francesca Billi con il patrocinio del Comune di Roma e in collaborazione con CTS - Centro Turistico Studentesco e Giovanile, comprende una trentina di fotografie e immagini video realizzati nel gennaio 2008 dal giornalista e fotografo Alfredo Macchi nell’isola di Nosy Be, nord del Madagascar. L’intento è quello di documentare una realtà quotidiana di povertà, emarginazione e drammatiche condizioni di vita.

La mostra fa parte del progetto “Una sorgente per la vita!” promosso dalle associazioni umanitarie Kairos Onlus e Birimbao, che intendono migliorare le condizioni di vita e di lavoro degli abitanti del villaggio attraverso interventi mirati e concreti sul territorio, dalle infrastrutture all’assistenza medica e sanitaria, soprattutto per i più piccoli. I proventi della vendita del catalogo andranno al progetto “Una sorgente per la vita!”.

Alfredo Macchi, giornalista e fotografo, è nato nel 1967 a Lugano, Svizzera. Ha lavorato per giornali e tv (Corriere della Sera, L’Espresso, Rai) e attualmente è giornalista Mediaset. Come inviato, ha seguito alcuni fra i più importanti eventi di cronaca nazionale ed internazionale. E’ stato presente in diversi teatri di guerra: Kosovo, Medioriente, Afghanistan, Iraq e Libano. Nel 2002 ha vinto il Premio di giornalismo Saint Vincent per il suo lavoro sugli orfani afgani. Come fotografo collabora da tempo con diverse associazioni umanitarie (Intervita, Cesvi, Mediafriends, Birimbao, Kairos, Apurimac) per le quali ha realizzato immagini in Algeria, Argentina, Bolivia, Bosnia, India, Perù, Venezuela e Madagascar.

Dal 10 maggio al 25 maggio 2008 alla Galleria Micro via Monte Testaccio, 34 A - 00153 Roma - Tel/Fax: 06.45494495 info@microarte.org www.microarte.org

Dal 10 maggio al 25 maggio 2008 alla Galleria Micro via Monte Testaccio, 34 A - 00153 Roma - Tel/Fax: 06.45494495 info@microarte.org www.microarte.org


email: sateriale1@alice.it
nominativo: Raffaela Maria Sateriale
telefono: 3490616664
motivazione: Bellezza e ricerca
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genere_storica:
genere_a tema (vedi descrizione): SI
genere_di autore famoso (vedi descrizione):
genere_altro (vedi descrizione):
localita: Castellina Marittima
indirizzomostra: ECOMUSEO DELL'ALABASTRO in Piazza Cavour Castellina Marittima Pisa
orari: venerdì, sabato e domenica ore 16.30-20.00
mostraemail: info@caesaronlus.it
Date: 4/28/2008
Time: 3:45:09 PM
Remote Name: 80.181.211.188

descrizione

“UNA VETRINA SUL MONDO” (L’immaginario dal reale)

Mostra fotografica di WALTER VIAGGI

VERNISSAGE SABATO 10 MAGGIO ORE 17.30 Mostra 10-25 Maggio 2008 Venerdì, sabato e domenica ore 16.30-20.00

ECOMUSEO DELL'ALABASTRO Piazza Cavour CASTELLINA MARITTIMA (PI)

Walter Viaggi è nato a La Spezia nel 1959

Ho cominciato a fotografare nel 1977, attratto dall’enorme potenzialità di espressione che offriva (e che offre tuttora) la fotocamera, uno strumento eccezionale che, pur partendo dall’apparente semplicità e facilità nell’ottenere un risultato immediato, restituisce poi nel contenuto dell’opera, un grado di complessità successiva (come esigenza selettiva) con la quale ogni persona che utilizza la Fotografia come mezzo espressivo si deve raffrontare...

Direzione Artistica: Raffaela M.Sateriale

Orario: venerdì, sabato e domenica ore 16.30-20.00

ingresso libero

Organizzazione della Mostra e Ufficio Stampa: Coop C.AE.S.A.R. ONLUS

Via Medaglie d'Oro 1/A

57127 Livorno

tel/fax: 0586 260837

mail: arte@caesaronlus.it

sito: www.caesaronlus.it


email: flori1975_p@libero.it
nominativo: Floriana Porta
telefono: 3343430908
motivazione: In questa mostra fotografica la Natura sarà la vera "protagonista".
genere_antologica personale: SI
genere_collettiva:
genere_ricerca pura:
genere_storica:
genere_a tema (vedi descrizione):
genere_di autore famoso (vedi descrizione):
genere_altro (vedi descrizione):
localita: Valfenera d'Asti
indirizzomostra: Teatro Villa presso il Parco Comunale in Piazza Tommaso Villa
orari: 21.00 - 24.00
mostraemail: francovisconti@inwind.it
Date: 4/22/2008
Time: 3:46:52 PM
Remote Name: 87.253.120.152

descrizione

PENNELLATE DI LUCE Quando la Natura incontra la Fotografia.

La fotografa torinese Floriana Porta, in questa mostra fotografica poetico-naturalistica, abbina alle sue fotografie alcune sue poesie e aforismi di poeti famosi. Questo progetto fotografico rappresenta una profonda riflessione sulla Natura, sull'interiorità e sulla spiritualità dell'uomo moderno. I temi principali trattati nella mostra sono i seguenti: Macro & Natura (fiori, foglie, alberi ed acqua), Paesaggi (galleria di straordinari paesaggi), Black &White (fotografie in bianco e nero), Arte digitale (immagini digitali ed astratti eseguite con Photoshop) e Ricerca personale (Luci ed ombre, Arte, Magie acquerellate). La mostra sarà accompagnata da una seconda sezione, dedicata alla poesia, intitolata: "Pennellate d'inchiostro", dove Floriana Porta esporrà diverse sue poesie, tratte dal catalogo "Percorsi poetici" ( raccolta e selezione di alcune sue poesie scritte dal '99 ad oggi). La Natura, con i suoi magnifici colori, e l'arte visiva, sono le protagoniste delle storie raccontate dall'obiettivo di Floriana Porta. Creativa e sensibile, la sua arte si esprime giocando con le forme, alterandole, dileguandole. E i colori diventano i veri protagonisti della scena, racchiudendo emozioni e sentimenti, molte volte nascosti e dimenticati. La vera novità è l'armoniosa unione tra fotografia e poesia, questa è la chiave del suo successo. Scaturiscono immagini fiabesche, intime, molto intense, che hanno le loro radici nel mondo delle emozioni. Linee e luci creano atmosfere suggestive, e ci fanno riflettere sul senso profondo della Natura. Ha colto una dimensione di silenzio e di sospensione metafisica nei luoghi, nella natura e nelle persone. La mostra raccoglierà i migliori scatti dell'artista, e presenterà circa 50 opere. Sarà uno sguardo molto ravvicinato sulla natura e sullo studio della luce e del colore. La mostra, ad ingresso libero, proseguirà fino al 2 giugno 2008 con i seguenti orari: 1 giugno: 15.30, 19.30 - 21.00, 24.00; 2 giugno: 21.00, 23.00. In collaborazione con la Pro-Loco di Valfenera d'Asti (AT) ed in particolare con il suo Direttore artistico, il sig. Franco Visconti.


email: armando.delucia@crmpartners.it
nominativo: armando de lucia
telefono: 3925758960
motivazione: essendone il curatore, è una domanda alla quale preferisco non rispond
genere_antologica personale:
genere_collettiva: SI
genere_ricerca pura:
genere_storica:
genere_a tema (vedi descrizione):
genere_di autore famoso (vedi descrizione):
genere_altro (vedi descrizione):
localita: ROMA
indirizzomostra: LIBRERIA FELTRINELLI di piazza Colonna, 31
orari: dom-gio 10.00-21.00 ven-sab 10.00-22.00
mostraemail: armando.delucia@crmpartners.it
Date: 4/22/2008
Time: 3:09:37 PM
Remote Name: 84.220.6.116

descrizione

Los Purificados A PERFECT DAY 24 fotografi interpretano la perfezione del quotidiano

Un giorno, interpretato da 24 fotografi. 48 ritratti di un quotidiano perfetto, attraversando ore, luoghi e stati d’animo. Il risveglio, il lavoro, il viaggio, il piacere, il cibo, l’odore del sesso, il gioco, il mercato, il lusso dell’ozio, il sonno. Il giorno perfetto che si racconta è l’adesività del reale: come carta adesiva, il reale riCOPRE e plasma la perfezione sognata. Puoi voltare lo sguardo, ma non puoi non vedere. La perfezione che si anela è l’assenza del conflitto, ma lo sguardo del fotografo ne riconosce l’immanenza nel quotidiano. Contemporaneità e storicismo convivono nella diversità stilistica e tecnica degli autori. Lo sguardo non è inerte. Lo sguardo racconta il tempo: un tempo presente e un tempo passato. Un tempo continuo e condiviso (il tempo del lavoro e del convivio), ma anche un tempo interno e lontano, un tempo inconscio, che si esplicita nella ricerca di allegorie che possano dare voce alle memorie dell’infanzia. Lo sguardo non interpreta, lo sguardo riflette. Lo sguardo abita lo spazio.


email: rossomagenta@interfree.it
nominativo: monica mari
telefono: 3383462816
motivazione: è uno straordinario lavoro di reportage
genere_antologica personale:
genere_collettiva:
genere_ricerca pura: SI
genere_storica:
genere_a tema (vedi descrizione):
genere_di autore famoso (vedi descrizione):
genere_altro (vedi descrizione):
localita: Montalto di Castro
indirizzomostra: Via del Mattatoio, 7-14
orari: 16/20
mostraemail: infotiscali@tanaliberatutti.net
Date: 4/21/2008
Time: 1:53:53 PM
Remote Name: 89.97.241.83

descrizione

“MIGRANTS”, opera del fotografo Christian Sinbaldi”, è un viaggio attraverso le terribili condizioni di vita dei braccianti agricoli africani nelle campagne calabre di Rosarno (RC). Le immagini di Sinibaldi danno risalto a quella che può essere considerata una crisi umanitaria a tutti gli effetti e che ha portato l’organizzazione internazionale Medici Senza Frontiere (MSF) ad operare in zona.


email: rossomagenta@interfree.it
nominativo: Monica Mari
telefono: 3383462816
motivazione: è un lavoro di fotogiornalismo memorabile
genere_antologica personale:
genere_collettiva:
genere_ricerca pura:
genere_storica:
genere_a tema (vedi descrizione):
genere_di autore famoso (vedi descrizione):
genere_altro (vedi descrizione): SI
localita: Montalto di Castro
indirizzomostra: Via del Mattatoio, 7-14
orari:
mostraemail: infotiscali@tanaliberatutti.net
Date: 4/19/2008
Time: 11:32:01 AM
Remote Name: 89.97.241.83

descrizione

E' un lavoro di reportage incentrato sulle terribili condizioni di vita dei braccianti agricoli africani impegnati nelle campagne calabre di Rosarno (RC). Le immagini di Sinibaldi danno risalto a quella che può essere considerata una crisi umanitaria a tutti gli effetti che, tra l’altro, ha portato l’organizzazione internazionale Medici Senza Frontiere ad operare in quei luoghi.


email: roberta.argenti@comune.terni.it
nominativo: Roberta Argenti
telefono: 0744434210
motivazione: Presenta alcuni dei protagonisti di spicco dell'arte contemporanea
genere_antologica personale:
genere_collettiva: SI
genere_ricerca pura:
genere_storica:
genere_a tema (vedi descrizione):
genere_di autore famoso (vedi descrizione):
genere_altro (vedi descrizione):
localita: Terni
indirizzomostra: Palazzo di Primavera, via G. Bruno 3, Terni
orari: mart-dom 10/13-16/19
mostraemail:
Date: 4/18/2008
Time: 12:29:35 PM
Remote Name: 82.191.53.114

descrizione

Mostra collettiva: Crazy Boys. Protagonisti dell’arte contemporanea in una collezione privata.

Artisti in mostra: Gianluca Bagnasco, Valerio Berruti, Armin Boehm, Ambra Caminito, Sandro Chia, Francesco Clemente, Valentina Crivelli, Enzo Cucchi, Francesco Di Lernia, Tano Festa, Claudia Grassl, Giovanni Iudice, Allen Jones, Paolo Maggis, Ryan Mendoza, Mimmo Paladino, Peter Phillips, Concetto Pozzati, Tal R, Mimmo Rotella, Mario Schifano, Li Wei, Huang Yan A cura di Francesco Santaniello

Luogo: Terni, Palazzo di Primavera, Via Giordano Bruno 3 Vernissage: 23 aprile, ore 18.00 Durata: dal 23 aprile al 29 giugno, dal martedì alla domenica, 10,00-13,00/ 16,00-19,00 Ingresso gratuito Catalogo in sede

Info: 0744 402199

In questa mostra sono esposte le opere appartenenti alla collezione privata di Fausto Frezza: una raccolta eterogenea di indubbia qualità e raffinatezza. Attraverso i lavori di maestri ormai storicizzati, giovani già titolati ma anche esordienti e artisti orientali, che si stanno imponendo all’attenzione di pubblico e critica, si delineano alcune tendenze dell’arte figurativa attuale. Il dato figurativo, infatti, è il fil rouge che lega questo percorso espositivo, dipanato tra pittura e fotografia, e determina sia l’interesse sia le scelte dell’acquirente-mecenate. È stato proprio il collezionista ad indicare il titolo della rassegna, con il quale ha voluto porre l’accento sul modo d’intendere la realtà proposto da questi artisti. Un modo che non risulta “normale”, ma che spesso valica le convenzionali regole per indicare un’ “altra” possibilità di sentire e vedere, una capacità sublime di leggere tra le pieghe dell’esistenza. Un modo che ci permette di squarciare il velo di Maya offuscante la contingenza e scrutare al di là della mera apparenza. Un modo che per qualunquistica semplicità o per timore del “diverso” è classificato in genere come folle. Tuttavia, secondo il mio parere, certo da profano e non da psichiatra, esistono due distinte forme di pazzia: una demenziale e una geniale. Di certo a questa seconda categoria appartengono i “ragazzi” scelti da Frezza, che con differenti sensibilità hanno percepito e registrato brandelli di realtà e con altrettanto diverse modalità e maniere li hanno restituiti sotto forma di rappresentazioni, di immagini che riguardano noi e il nostro modo di Essere. Ciò che questi dipinti, o fotografie, raccontano, è un vissuto intensamente partecipato, filtrato dalla memoria e dall’Io di ciascun artista. La follia di costoro è una pazzia rivelatrice di verità, anche recondite, inconfessabili, scomode, come quella “elogiata” secoli fa da Erasmo da Rotterdam. Una pazzia che come una scopa portentosa spazza via tutto ciò che si frappone tra la nostra coscienza e la più intima comprensione della “commedia della vita”, regolata dalle sue ineluttabili leggi.


email: info@reallifeimage.it
nominativo: alessandro allegri
telefono: 035 761399
motivazione: ...se non ti piace puoi comunque bere qualcosa al banco...
genere_antologica personale:
genere_collettiva:
genere_ricerca pura:
genere_storica:
genere_a tema (vedi descrizione): SI
genere_di autore famoso (vedi descrizione):
genere_altro (vedi descrizione):
localita: roma
indirizzomostra: via dei cluniacensi 9/11
orari: dal 20/04/08 al 11/05/08 dalle 12 alle 22,00 chiuso il lunendì
mostraemail: info@ristorart.com
Date: 4/17/2008
Time: 6:39:03 PM
Remote Name: 87.9.82.35

descrizione

Horses è un lavoro semplice e intuitivo articolato in 14 immagini in bianco e nero relative a un branco di cavalli. Le immagini presentano dei lineamenti mossi e fluidi i quali rendono alla rappresentazione un punto di vista non convenzionale


email: delosmi@tin.it
nominativo: Valentina Stefani
telefono: 028052151
motivazione: prima personale
genere_antologica personale:
genere_collettiva:
genere_ricerca pura:
genere_storica:
genere_a tema (vedi descrizione):
genere_di autore famoso (vedi descrizione):
genere_altro (vedi descrizione): SI
localita: Firenze
indirizzomostra: Galleria Poggiali e Forconi via della Scala, 35/A
orari:
mostraemail: orari: lunedì - sabato 9.30 – 19.30 domenica su appuntamento
Date: 4/15/2008
Time: 2:35:13 PM
Remote Name: 213.140.11.138

descrizione

Il 19 aprile 2008 inaugurerà, presso la Galleria Poggiali e Forconi di Firenze, Working Mates, prima mostra personale di J&Peg.

La sigla, scelta dal duo Antonio Managò e Simone Zecubi, richiama il formato delle immagini digitali utilizzate nel loro originale processo creativo, che combina scenografia, fotografia, pittura e computer grafica.

Per la mostra, curata da Achille Bonito Oliva, saranno messi a disposizione due spazi: la sede storica della galleria fiorentina in via della Scala e l’officina recentemente recuperata e adibita a project room. Nel primo saranno esposte quindici opere inedite di grande formato, mentre nel secondo sarà realizzata un’installazione site-specific dal titolo Ten Seconds to Midnight, che occuperà i centoventi metri quadrati dello spazio che per l’occasione sarà interamente oscurato.

Nel lavoro di J&Peg, strani personaggi, spaventa-passeri e clown, rapiti dalla realtà e immortalati in pose densamente simboliche, compiono gesti in condizioni impossibili. Personaggi dipinti con estremo realismo si muovono in ambientazioni al limite del surreale, costellate da modelli architettonici d’ordine classico, entro una cornice atmosferica dominata da fondali neri e da improvvise accensioni cromatiche.

I quadri di J&Peg sono il risultato di un processo lungo e complesso, fatto di costruzioni materiali di modellini e piccoli set semicinematografici, scatti fotografici e interventi pittorici. La costruzione del set “ci permette a priori di avere una visione completa”, affermano i J&Peg, “ci dà la possibilità di studiare e modulare la luce su ogni singolo oggetto fotografato, in modo tale che al momento del montaggio tra foto e pittura niente sia irreale o stoni [.....] il modello è indispensabile per ricreare l’atmosfera magica che tanto cerchiamo”.

Le loro opere condividono l’ambiguità del sogno e il fascino dell’enigma, uniti ad un senso di pacatezza e ordine. Il linguaggio accattivante e moderno della fotografia e quello tradizionale della pittura mettono a fuoco una continua lotta tra realtà esterna e realtà interiore, una sorta di osmosi tra la dimensione dell’emotività e il rigore dell’oggettività: “vediamo il nostro lavoro come la fusione di due tecniche che provano una forte attrazione l’una verso l’altra e come due veri amanti si uniscono”.

Achille Bonito Oliva osserva: “Un dormiveglia a quattro mani è questo dei due giovani artisti. Proiettato limpidamente sullo schermo della pittura. Qui tutte le epifanie sono possibili. L’arte legittima ogni fantasia e proietta sulla tela con una trasparenza magrittiana la rappresentazione di un universo iconografico abitato dall’onnipotenza infantile di un doppio che oscilla tra Peter Pan e Alice nel Paese delle Meraviglie. Il tutto sostenuto dal distacco di un motto di spirito che non rinuncia mai al glamour di una intenzionale pittura patinata che serve a scacciare ogni incubo notturno e tenere l’immagine sulla soglia di una effettiva virtualità”.

La mostra sarà corredata da un catalogo a cura di Achille Bonito Oliva.

Antonio Managò è nato a Busto Arsizio (VA) il 26/09/1978. Diplomato in Scultura presso l’Accademia di Belle Arti (Brera) di Milano. Simone Zecubi è nato a Gallarate (VA) il 14/07/1979. Diplomato in Scenografia presso l’Accademia di Belle Arti (Brera) di Milano. Entrambi vivono e lavorano a Milano.


email: andrea.troian@email.it
nominativo: Andrea Troian
telefono: 3405736044
motivazione:
genere_antologica personale:
genere_collettiva:
genere_ricerca pura:
genere_storica:
genere_a tema (vedi descrizione):
genere_di autore famoso (vedi descrizione):
genere_altro (vedi descrizione): SI
localita: Padova
indirizzomostra: via S. Martino e Solferino 66, 35122 Padova
orari: dal lunedì al sabato, dalle 17 alle 19, ingresso libero
mostraemail:
Date: 4/10/2008
Time: 6:12:42 PM
Remote Name: 62.11.26.245

descrizione

Dal 2 al 30 Aprile 2008


email: federica.zanni@shenker.com
nominativo: Federica Zanni
telefono:
motivazione:
genere_antologica personale:
genere_collettiva:
genere_ricerca pura:
genere_storica:
genere_a tema (vedi descrizione):
genere_di autore famoso (vedi descrizione): SI
genere_altro (vedi descrizione):
localita: Roma
indirizzomostra: Piazza di Spagna 66
orari:
mostraemail: ombretta.orlandini@shenker.com
Date: 3/25/2008
Time: 6:42:24 PM
Remote Name: 213.156.49.46

descrizione

E’ con grande piacere che lo Shenker Culture Club ospita la mostra Paesaggi Innaturali di Patrizia Savarese.

E’ l’inizio di una serie di azioni che Shenker intende sostenere per promuovere educazione, cultura, e desiderio di una responsabilità civile per l’ambiente.

Una società veramente sostenibile sarà possibile soltanto quando la cura per l’ambiente diventerà naturale per tutti noi.

La maggior parte delle sfide ambientali che affrontiamo possono infatti essere risolte se ogni individuo e ogni impresa cambiasse anche solo leggermente le proprie abitudini e azioni.

Il nostro comportamento è l’espressione dei nostri valori e di quello in cui crediamo, così come le azioni delle nostre aziende riflettono la nostra missione. Per influenzare il comportamento è necessario dapprima influenzare e sottolineare i valori, conquistare i cuori e le menti attraverso la consapevolezza e l’educazione.

C’è sempre qualcosa che gli individui e le imprese possono fare per aiutare ad affrontare i problemi ambientali. Scelte che facciamo tutti i giorni su cosa comprare, come viaggiare, sulle abitudini di vita che vogliamo adottare. Sta a noi decidere se usare il nostro potere di scelta per aiutare a migliorare il mondo o aumentarne i problemi. Nello stesso modo le politiche e le azioni di qualsiasi impresa sono il risultato di una responsabilità collettiva degli individui che vi lavorano, di quelli che la possiedono, o di acquista i suoi prodotti.


email: archivio@bertoltbrecht.it
nominativo: CCBB
telefono: +393312995313
motivazione: Collettiva di giovani artisti
genere_antologica personale:
genere_collettiva: SI
genere_ricerca pura:
genere_storica:
genere_a tema (vedi descrizione):
genere_di autore famoso (vedi descrizione):
genere_altro (vedi descrizione):
localita: Milano
indirizzomostra: Biblioteca Chiesa Rossa - Via domenico savio, 3
orari: Aperto: lunedì-martedì-giovedì-venerdì h 9.00-19.15, mercoledì h 15.00-19.15, sabato h 10.00-18.15
mostraemail: archivio@bertoltbrecht.it
Date: 3/24/2008
Time: 2:42:53 PM
Remote Name: 87.9.76.175

descrizione

Microyoung La mostra è realizzata con il Patrocinio e il Contributo del Comune di Milano, Settore Tempo Libero.

Mostra collettiva Artisti Under35

Filippa Amaro, Alex Antonini, Pierluigi Antonucci, Elton Aparecido da Conceição, Rosângela Aparecido da Conceição, Luca Armellini, Alessandro Arrighi, Alessandra Asero, Virva Emilia Auvinen, Veronika Ban, Agar Alessia Barboni, Attila Basso e Viola Serra, Beatrice Bellini, Luca Benassi (PuPArt), Basilio Benedettini, Enrico Bernardis, Giulia Berra, Simone Bionda, Orietta Boatto, Michele Boffelli, Federico Bollo, Claudia Bonandrini, Anna Bonomi, Elena Bottari, Alessia Brozzetti, Michela Burzo, Ivan Buttazzoni, Angelo Calabria (ACA), Alessandro Calò, Lea Caputo, Carlotta Carzaniga, Rosanna Casalnuovo, Carmen Catalano, Carlotta Cattaneo, Gabriele Cavallaio, Edgardo Cecchini, Deisa Centazzo, Giuseppe Arco Cerase, Simona Chiasserini, Meri Ciuchi, Angela Collacchioni, Alice Colombo, Marta Colombo, Marianna Corona, Daniela Cotimbo, Emiliano Cribari, Silvia Dalla Dea, Silvia Danesi, Fabrizio De Angelis, Gianmarco De Chiara, Raffaella De Luise, Christian D'Elia, Maria Chiara Di Domenico, Annalisa Di Meo, Barbara Di Santo, Simone Di Turo, Elena Dindinelli, Carla Do Carmo, Angelina Donadio, Giovanni D'Onofrio, Hannes Egger, Anna Epis, Cristina Ettori, Massimo Falsaci, Simona Fano, Saba Ferrari, Anna Filippi, Juliana Fisichella, Erika Fossati, Elisabetta Frameglia, Fabio Frasson, Patricia Garcia Vélez, Federica Gastaldon, Cristian Genitore, Cecilia Geroldi, Sara Giantin, Mariaida Giordano, Valeria Giordano, Edoardo Giuliano, Alessandra Gorla, Irene Grazi, Francesca Graziano, Stefania Guarini, Giuseppe Guastaferro, Matteo Gubellini, Luis Miguel Guerriero, Birgir Johansson, Marta Lacchini, Luciana Lamanna, Mirko Lamonaca, Diana Lapin, Cinzia Laurelli, Salvo Leone, Veronica Lovati, Andrea Maiorano, Matteo Mannucci, Cecilia Mansi, Marta Idda Mayse Marconi, Rosolena Maresca, Emanuele Marianecci, Mara Mascaro, Simone Mattiolo, Ilaria Mauro, Ilaria Mazzocchi, Federica Menchi, Anita Menconi, Elisabetta Michilin, Valentina Migliaccio, Stefania Migliorati, Matt Mignanelli, Samantha Mozzo, Manola Moretti, Simone Morini, Nunzia Moschetto, Ester Motta, Sabrina Ortolani, Sara Palladino, Alessandro Passerini, Alice Pedroletti, Ilaria Pergolesi, Nadia Perico, Giovanni Dirozzi, Paolo Polloniato, Veronique Pozzi, Michele Principato Trosso, Alessandra Ragosa, Fabio Saverio Ramunno, Erika Riehle, Silvia Rosicarelli, Serena Rossi, Grazia Sacchi, Andrea Scodellaro, Samuela Segato, Arianna Tagliabue, Meri Tancredi, Annamaria Targher, Luciana Guadalupe Torre, Aldo Torrebruno, Miriam Tourn, Aristotelis Triantis, Giovanna Tricarico, Maria Giovanna Trotta, Marian Trutulescu, Amalia Tucci, Angelica Tulimiero, Luisa Valenzano, Alvaro Vallar, Loriano Vallar, Annina Van Sebroeck, Loredana Vinciguerra, Cristina Volpi, Nicole Voltan, Kyoko Yamazaki, Claudia Zarro, Daniele Zoico, Stefano Zullo, Isabel Zuniga

A cura di: Anna Epis e Aldo Torrebruno

Comunicare, esprimersi e raccontare...in 10x10cm! La collezione raccoglie le opere di piccolo formato realizzate dai giovani artisti che hanno partecipato alle iniziative Micromailart e Microyoung. Microyoung è un'iniziativa del Circolo Culturale Bertolt Brecht che raccoglie opere di giovani artisti chiamate ad esprimere la propria creatività, a comunicare, a produrre opere d'arte, a tecnica e tema liberi, rispettando il formato micro. Le opere, nella loro considerevole variegatezza, che evidenzia i molteplici punti di vista degli artisti, acquistano ritmo nel complesso dell'esposizione e creano un'armonia affascinante e movimentata. Aldo Torrebruno

Inaugurazione: Mercoledì 26/3/2008 alle ore 17.30 La mostra resterà aperta fino al giorno 14/4/2008 INGRESSO LIBERO

INFO

http://www.bertoltbrecht.it/dettaglio_mostra.asp?ID=124

http://www.bertoltbrecht.it/altre_info/index_micromailart.asp

Biblioteca Chiesa Rossa Via San Domenico Savio, 3 Milano ZONA 5 tel. 0288465991 La biblioteca è raggiungibile con MM2 (Abbiategrasso), tram 3, 15 e autobus 79 Aperto: lunedì-martedì-giovedì-venerdì h 9.00-19.15, mercoledì h 15.00-19.15, sabato h 10.00-18.15


email: sapetr@alice.it
nominativo: salvatore petrilli
telefono: 0815498195
motivazione:
genere_antologica personale: SI
genere_collettiva:
genere_ricerca pura:
genere_storica:
genere_a tema (vedi descrizione):
genere_di autore famoso (vedi descrizione):
genere_altro (vedi descrizione):
localita: Costigliole d'Asti   29 marzo 2008
indirizzomostra: Via Dott. Ollino 6
orari:
mostraemail: www.teatrodegliacerbi.it
Date: 3/3/2008
Time: 7:57:41 PM
Remote Name: 79.22.86.153

descrizione

ANTICORPI

Il corpo come linguaggio, la foto come metafora del suo divenire o sparire. Il corpo come prova di una fisicità esistente o esistita. Il corpo colto nell’attimo della sua creazione o nell’ultimo momento prima del suo scomparire. Il corpo come mutazione di una traccia ricostruito in una fisicità a-temporale. Il corpo banalizzato dal medium e ri-banalizzato dall’artista è ormai solo un fluido che non ha più alcun interesse alla spettacolarizzazione, una sorta di ready-made dell’organico o forse (dis)organico. Il corpo come utensile della solitudine necessario al suo divenire corpo d’arte. Il corpo ridotto a documento in cui permane solo una labile memoria del sé e in cui l’Io è mostrato ormai solo come cadavere.


email: antoniobarbieriab@libero.it
nominativo: Antonio Barbieri
telefono: 3470184818
motivazione: Un gesto d'amore verso il territorio
genere_antologica personale:
genere_collettiva:
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genere_storica:
genere_a tema (vedi descrizione): SI
genere_di autore famoso (vedi descrizione):
genere_altro (vedi descrizione):
localita: Cattolica  -RN-
indirizzomostra: P.zza I Maggio
orari: continuato
mostraemail: www.cattolica.net
Date: 3/2/2008
Time: 5:18:14 PM
Remote Name: 87.17.21.32

descrizione

Eventi Evénements Veranstaltungen Events 2008 “Amer Cattolica”, Expos.photographique de Antonio Barbieri “Cattolica lieben” , Photographische Ausstellung von Antonio Barbieri „Loving Cattolica“ Photographic exhibition of Antonio Barbieri "Amando Cattolica 24h" gigantografie dal 2 giugno al 30 settembre 2008 Nella spettacolare e suggestiva cornice della P.zza I Maggio si aprirà il “sipario” con l’inaugurazione il 2 giugno 2008 e i “quadri fotografici” rimarranno incastonati nell’arredo urbano concedendosi al pubblico visitatore fino al 30 settembre 2008.

Presentazione Che siano le passionali foto riprese dall'acqua con i mosconi ormeggiati nella quiete del tramonto o le immagini dell'appassionato lavoro quotidiano dei nostri pescatori, delle “osservazioni fotografiche” di Antonio Barbieri ammiro il grande affetto che sempre trapela per la sua città natale e l'amore con cui rappresenta Cattolica in tutte le stagioni e negli aspetti che più valorizzano il calore e l'identità della sua gente e il rapporto con il mare. Immagini artistiche particolarmente suggestive perchè sempre cariche di calore come, ad esempio, sempre calda è la luce che si riflette fra gli zampilli ed i giochi d'acqua delle fontane vecchie e nuove. E così i lettori di “Amando Cattolica” potranno pregustare immersioni nel nostro mare sicuri di poter osservare i piccoli pesci, i granchi ed i mitili adagiati sugli scogli nell'acqua trasparente, o sognare di innalzarsi in volo insieme ai gabbiani trasportati dal vento sul freddo mare invernale per poi planare sulla città primaverile inondata dai fiori. A nome mio personale e dell'amministrazione comunale ringrazio l'artista e l'uomo per aver colto con sensibilità e passione piccoli particolari e ampie vedute che ben rappresentano la cultura e la natura caratteristiche del nostro territorio. Il Sindaco città di Cattolica Pietro Pazzaglini

Presentation Whether the passionate photos shot from the water with the twin-hull boats moored in the quiet sunset or the pictures of the enthusiastic daily work of our fishermen, what I admire in the “photographic observations” by Antonio Barbieri is the great affection which always transpires for his home town and the love with which he depicts Cattolica in all seasons and in the aspects which bring out most the warmth and the identity of its people and their relation to the sea. These artistic pictures are particularly fascinating because they are always loaded with warmth as much as, for example, the light that reflects itself among the jets and the water games of the old and new fountains,

So the readers of “Loving Cattolica” will be able to have a foretaste of immersions in our sea and will be sure to observe the small fishes, the crabs and the mussels lying on the cliffs in the transparent water or to dream of taking flight with the seagulls carried by the wind over the cold winter sea and then of gliding in the spring over the town flooded with flowers. In my name and in the name of the municipal administration I thank the artist and the man for having caught with sensibility and passion details and wide views which portray very well the culture and the nature characterizing our territory. The Mayor of Cattolica Pietro Pazzaglini

Amando Cattolica desidera offrire al gentile visitatore gli strumenti per accompagnarlo attraverso i mille volti di "Cattolica" cittadina turistica protagonista; alla ricerca dell’immagine rappresentativa giocata sulla visione istantanea e sul valore espressivo e poetico appartenenti a questo territorio. L'itinerario di questa esposizione parte dalla primavera attraversa tutta l'estate e coglie le sfumature dell’autunno per arrivare fino al gelido inverno. Lieto se verrà indicata l’immagine da Voi preferita.

“Loving Cattolica” wishes to offer the dear visitor some tools to accompany him through the thousands facets of “Cattolica”, a little protagonist town ; in search of the representative picture obtained by playing on the instantaneous vision and on the expressive and poetic values belonging to this territory. The itinerary of this photo collection starts with the spring, goes through the whole summer, catches the shades of autumn and ends with the icy winter. I’ll be glad to if you will choose the picture you prefer.

www.amandocattolica.com Loving Cattolica 2007 The first photographic book by Antonio Barbieri comes out in 2006 as an homage to Cattolica in occasion of the anniversary 100 years of tourism which the “Queen” has been celebrating during the summer. Instead the second volume is meant to be a dedication to the sea in all its forms and aspects focusing especially on the port which is one of the characteristic parts of the town. In fact that is an integral part of it with its deep maritime roots and it is also a well-loved destination for the visitors of the “Queen” which find there the opportunity and the pleasure to feel like taking part in local traditions and to know them. Loving Cattolica wishes to get the citizens as well as the tourists involved in a succession of pictures expressing a real affection towards the territory. In search of nuances and sensations whose purpose is to propagate in the most real imagination.

According to the message “beyond that boundary listen to the sea”, there is nothing more simple and precious than letting oneself be taken to the seashore by going through all seasons without stopping and then becoming part of it. Seeing it as a friend and at the same time as something hostile too. From the day when it makes us serenely quiet to the day when it makes us spectators by showing off its strong vitality.


email: piedesinistro@tiscali.it
nominativo: Federico Maria Guglielmi
telefono: 3202667184
motivazione: l'allestimento e l'intensità dei soggetti
genere_antologica personale:
genere_collettiva:
genere_ricerca pura:
genere_storica:
genere_a tema (vedi descrizione):
genere_di autore famoso (vedi descrizione):
genere_altro (vedi descrizione): SI
localita: Napoli
indirizzomostra: Via Morghen, 31
orari: dal 26.2. al 10.3.08 tutti i giorni dalle 10 alle 24
mostraemail: info@fonoteca.net
Date: 2/27/2008
Time: 6:05:36 PM
Remote Name: 88.49.115.217

descrizione

FACCIA A FACCIA

“Questa non è una mostra; io non sono un fotografo e queste non sono foto”

1^ “non mostra” fotografica di Federico Maria Guglielmi dal 26.2. al 10.3 in Fonoteca, “Faccia a Faccia” nasce e si snoda come un ideale viaggio in cui le tappe non sono né città, nè villaggi, bensì occhi, sguardi, visi tanto diversi eppure identici per intensità ed espressività. “Faccia a Faccia” come invito rivolto allo spettatore affinchè, specchiandosi in quegli occhi, possa per un istante, riscoprire l’aspetto più spontaneo e “vergine” anche di se stesso. Vorrebbe emergere, da questo ideale viaggio tra Messico, India, Nepal e Marocco, un piccolo grande esempio di dignità, quella che a volte dietro i nostri moderni occhiali da sole, non riusciamo più ad intravedere Senza Paola Tuccillo, Renato Previtera, Marcello Merenda, Marco Nottola e Serena Esposito, questa “non mostra” sarebbe esistita solo nella fantasia del non-fotografo.


email: info@andreamazza.com
nominativo: andrea mazza
telefono: 339 1351913
motivazione: workshop di macrofotografia di manuel presti
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genere_collettiva:
genere_ricerca pura:
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genere_di autore famoso (vedi descrizione):
genere_altro (vedi descrizione): SI
localita: brescia
indirizzomostra: via sopramura 3a, rovato
orari: 7 giugno 2008 dalle h.6.00 alle 10.00 e dalle 16.00 alle 20.00
mostraemail: info@andreamazza.com
Date: 2/17/2008
Time: 12:00:55 PM
Remote Name: 79.30.76.170

descrizione

Rosae Photo Day 2008, Workshop di macrofotografia con Manuel Presti, il miglior fotografo di natura del mondo

Sono aperte le iscrizioni per il Rosae Photo Day, evento dedicato alla fotografia naturalistica nella meravigliosa cornice dei giardini di Castello Quistini a Rovato (Bs) che si svolgerà Sabato 7 Giugno 2008.

Gli organizzatori del Rosae Photo Day propongono durante la giornata due workshop dedicati alla macrofotografia con Manuel Presti, fotografo romano eletto miglior fotografo di natura del mondo dal prestigioso concorso “Wildlife Photographer of the Year” edito dalla BBC (2005), e pubblicato sulle più importanti riviste italiane e internazionali dedicate al mondo della fotografia.

Il Workshop è rivolto a fotografi e appassionati con una conoscenza base della tecnica fotografica.

Al mattino Manuel Presti terrà il workshop di primo livello in cui affronterà le tecniche e i segreti della macrofotografia naturalistica (fondamenti della macrofotografia; fondamenti di composizione nella macrofotografia; conoscere, capire e saper sfruttare le caratteristiche dei propri obiettivi).

Al pomeriggio terrà il workshop di secondo livello in cui affronterà i segreti per macrofotografie spettacolari (distinzione tra fotografia documentativa e fotografia artistica; come scattare una foto che renda tutti i dettagli del soggetto; come creare una foto che sembri un dipinto; descrizione, spiegazione e uso degli accessori utili nella macrofotografia).

E’ possibile iscriversi ad entrambi i workshop.

Le iscrizioni verranno chiuse il 24 Maggio. Ai partecipanti verrà rilasciato attestato di partecipazione sotooscritto da Manuel Presti.

Le iscrizioni sono a numero chiuso.

Informazioni e iscrizioni:

www.rosaephotoday.com

Andrea Mazza

Tel: 339 1351913

Mail: info@andreamazza.com

Biografia Manuel Presti

Manuel Presti Fotografa la natura da oltre 25 anni. Le sue foto vengono frequentemente pubblicate su libri, calendari, riviste italiane ed internazionali quali: National Geografic, Outside, Nature’s Best, Terra, NaturFoto, Zoom, Airone, Focus, TuttiFotografi oltre che su numerosi quotidiani.

E’ stato eletto miglior fotografo di natura del mondo dal prestigioso concorso “Wildlife Photographer of the Year” edito dal BBC (2005), al quale hanno partecipato oltre 17000 immagini inviate da tutto il mondo.

Le sue foto sono state premiate anche ad altri concorsi internazionali quali: “Glanzlichter” (Germania, 2004 e 2005), “European Photographer of the Year” edito dal GDT (Germania, 2004, 2005, 2006, 2007) e “Nature’s Best” (USA, 2004).

E’stato testimonial di due campagne pubblicitarie per Canon apparse su riviste e televisione.

Intraprende frequenti viaggi in Europa, Africa, Nord-America e Brasile, dai quali torna con immagini di animali, paesaggi e dettagli della natura che sono riconosciute a livello internazionale per il loro forte impatto grafico, estetico e compositivo.


email: nicolettamon@fastwebnet.it
nominativo: Nicoletta Montemaggiori
telefono: 3496220922
motivazione: Interessante sguardo sul mondo in corrispondenza con la natura
genere_antologica personale:
genere_collettiva:
genere_ricerca pura:
genere_storica:
genere_a tema (vedi descrizione):
genere_di autore famoso (vedi descrizione):
genere_altro (vedi descrizione): SI
localita: Roma
indirizzomostra: Via dei Banchi Vecchi 57 00186 Roma
orari: dalle 9:00 alle 20:00 dal lunedì al sabato
mostraemail:
Date: 2/13/2008
Time: 12:17:40 PM
Remote Name: 85.18.136.96

descrizione

CORRISPONDENZE foto di Nicoletta Montemaggiori

La mostra consiste in una serie di foto con abbinamenti di animali e persone. Si tratta di un gioco di rinvii aperto: la realtà si rivela più complessa, ambigua e sfuggente di quanto possa apparire a prima vista. Le corrispondenze che si determinano lasciano a chi guarda la possibilità (e la responsabilità) di operare molteplici scambi, mentre le immagini si ridefiniscono attraverso il confronto.


email: nicolettamon@fastwebnet.it
nominativo: Nicoletta Montemaggiori
telefono: 3496220922
motivazione: Interessante punto di vista
genere_antologica personale:
genere_collettiva:
genere_ricerca pura:
genere_storica:
genere_a tema (vedi descrizione):
genere_di autore famoso (vedi descrizione):
genere_altro (vedi descrizione): SI
localita: Roma
indirizzomostra: via dei Banchi Vecchi, 57 00186 Roma
orari: dalle 9.00 alle 20.00 dal lunedì al sabato
mostraemail:
Date: 2/12/2008
Time: 9:18:24 PM
Remote Name: 85.18.136.96

descrizione

"CORRISPONDENZE" Foto di Nicoletta Montemaggiori La mostra consiste in una serie di foto con abbinamenti di animali e persone. Si tratta di un gioco di rinvii aperto: la realtà si rivela più complessa, ambigua e sfuggente di quanto possa apparire a prima vista. Le corrispondenze che si determinano lasciano a chi guarda la possibilità (e la responsabilità) di operare molteplici scambi, mentre le immagini si ridefiniscono attraverso il confronto.


email: mari-1988@libero.it
nominativo: Mariaelena Iovino
telefono:
motivazione:
genere_antologica personale:
genere_collettiva: SI
genere_ricerca pura:
genere_storica:
genere_a tema (vedi descrizione):
genere_di autore famoso (vedi descrizione):
genere_altro (vedi descrizione): SI
localita: Brindisi
indirizzomostra: Casa del Turista
orari: aperta dal 18 al 27 Gennaio dalle ore 18,30 alle 21,30
mostraemail:
Date: 1/11/2008
Time: 11:53:59 AM
Remote Name: 82.55.76.92

descrizione

Esposizione fotografica e Pittorica con opere di 5 giovani ragazze, appassionate di arte e fotografia.


email: mari-1988@libero.it
nominativo: Mariaelena Iovino
telefono:
motivazione:
genere_antologica personale:
genere_collettiva: SI
genere_ricerca pura:
genere_storica:
genere_a tema (vedi descrizione):
genere_di autore famoso (vedi descrizione):
genere_altro (vedi descrizione): SI
localita: Brindisi
indirizzomostra: Casa del Turista
orari: aperta dal 18 al 27 Gennaio dalle ore 18,30 alle 21,30
mostraemail:
Date: 1/11/2008
Time: 11:53:39 AM
Remote Name: 82.55.76.92

descrizione

Esposizione fotografica e Pittorica con opere di 5 giovani ragazze, appassionate di arte e fotografia.


email: uturismo@comune.seravezza.lucca.it
nominativo: debora simonelli
telefono: 0584 757443
motivazione: noto fotografo-pubblicista
genere_antologica personale:
genere_collettiva:
genere_ricerca pura:
genere_storica:
genere_a tema (vedi descrizione):
genere_di autore famoso (vedi descrizione): SI
genere_altro (vedi descrizione):
localita: seravezza
indirizzomostra: Sede espositiva Palazzo Mediceo - v. del palazzo - 55047 Seravezza (LU
orari: 19 gennaio - 30 marzo  orario 15.00 - 19.30 chiuso il lunedì
mostraemail: uturismo@comune.seravezza.lucca.it
Date: 11/22/2007
Time: 11:17:32 AM
Remote Name: 88.33.121.86

descrizione

Personale di ERWIN OLAF Circa 100 opere a testimonianza del lavoro del poliedrico fotografo e pubblicista olandese, ben noto anche per le sue campagne pubblicitarie.


email: uturismo@comune.seravezza.lucca.it
nominativo: debora simonelli
telefono: 0584 757443
motivazione: noto fotografo-pubblicista
genere_antologica personale:
genere_collettiva:
genere_ricerca pura:
genere_storica:
genere_a tema (vedi descrizione):
genere_di autore famoso (vedi descrizione): SI
genere_altro (vedi descrizione):
localita: seravezza
indirizzomostra: Sede espositiva Palazzo Mediceo - v. del palazzo - 55047 Seravezza (LU
orari: 19 gennaio - 30 marzo  orario 15.00 - 19.30 chiuso il lunedì
mostraemail: uturismo@comune.seravezza.lucca.it
Date: 11/22/2007
Time: 11:17:25 AM
Remote Name: 88.33.121.86

descrizione

Personale di ERWIN OLAF Circa 100 opere a testimonianza del lavoro del poliedrico fotografo e pubblicista olandese, ben noto anche per le sue campagne pubblicitarie.


email: info@wavephotogallery.com
nominativo: Wavephotogallery
telefono: 0303757323
motivazione: mostra fotografica di John Cohen
genere_antologica personale:
genere_collettiva:
genere_ricerca pura:
genere_storica:
genere_a tema (vedi descrizione): SI
genere_di autore famoso (vedi descrizione):
genere_altro (vedi descrizione):
localita: Brescia
indirizzomostra: via X Giornate 4
orari: 15.00 - 19.00 da giovedì a domenica
mostraemail: info@wavephotogallery.com
Date: 11/1/2007
Time: 6:12:14 PM
Remote Name: 87.28.22.106

descrizione

ON THE ROAD AGAIN “SULLE NOTE DELLA BEAT GENERATION” è un evento che interesserà dal 3 al 30 novembre differenti sedi a Brescia per proporre mostre fotografiche, cimeli, dischi e documentazioni epistolari con tema Bob Dylan, Lawrence Ferlinghetti ed i poeti della Beat Generation.

Alla WAVE PHOTOGALLERY Portici X Giornate n. 4 verrà proposta la mostra fotografica “Young Bob Dylan & Beat Generation”. Si tratta di immagini assolutamente inedite per l’Europa scattate da John Cohen, fotografo americano nato nel Queens, New York nel 1932. Rappresentano un Bob Dylan ancora giovane che nel lontano 1962 si recò nello studio/abitazione del fotografo per farsi ritrarre all’inizio di quella carriera destinata a farne una star mondiale. L’attività non solo fotografica ma anche musicale di John Cohen fece si che tra i due nascesse quella sincera amicizia che traspare nelle fotografie esposte sotto forma di complici e divertite pose assunte da Dylan. La mostra propone anche altre immagini realizzate dallo stesso Cohen all’interno del Cedar Bar, mitico ritrovo della Beat Generation, dove vengono ritratti tra gli altri Kerouac, Ginsberg e Corso. L’autore sarà presente alla giornata conclusiva della mostra il 30 novembre.

INAUGURAZIONE 3 NOVEMBRE 2007 h19.00


email: alesandro.pezzella@unina.it
nominativo: Alesssandro Pezzella
telefono: 081 674130
motivazione: molto suggestiva e con un taglio innovativo
genere_antologica personale:
genere_collettiva: SI
genere_ricerca pura:
genere_storica:
genere_a tema (vedi descrizione): SI
genere_di autore famoso (vedi descrizione):
genere_altro (vedi descrizione):
localita: Pozzuoli (Napoli)
indirizzomostra: P.co Bognar 21
orari: dal 27_10 al 3_11 2007 dalle 19:00 alle 22:00
mostraemail: carfy@libero.it; giampaolo.infusino@libero. it
Date: 10/29/2007
Time: 12:33:50 PM
Remote Name: 143.225.174.44

descrizione

una rappresentazione della distorsione onirica di oggetti quotidiani


email: info@tizianomenabo.com
nominativo: Tiziano Menabò
telefono: 3474269676
motivazione: foto in bianco e nero, esposto in ambiente medico
genere_antologica personale:
genere_collettiva:
genere_ricerca pura:
genere_storica:
genere_a tema (vedi descrizione): SI
genere_di autore famoso (vedi descrizione):
genere_altro (vedi descrizione):
localita: FERRARA
indirizzomostra: via Marcello Tassini, 6
orari:
mostraemail:
Date: 10/19/2007
Time: 11:57:30 PM
Remote Name: 151.16.35.241

descrizione

Comunicato stampa

In mostra... “l’altro silenzio”

A Ferrara, nel Centro di riabilitazione e terapia fisica Girasole di via Tassini, in mostra il bianco e nero di Fabio Fogacci e Tiziano Menabò. Un itinerario tra la quotidianità di luoghi che si svelano all’improvviso “diversi” perché metafora di ritrovate emozioni.

FERRARA, 18 OTTOBRE 2007 – Se “il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi” – scriveva Voltaire –, le fotografie di Fabio Fogacci e Tiziano Menabò si dipanano in intrecci di prospettive che altro non sono se non la registrazione di una realtà quotidiana che ai più sfugge, talvolta visivamente più complessa di quanto si sarebbe anche disposti ad immaginare. Il titolo della mostra, l’altro silenzio, rende omaggio al vero protagonista di ogni singolo scatto, capace ancora di disegnare nell’animo un’emozione.

Sapere guardare con occhi diversi i luoghi e gli ambienti di ogni giorno, sapere leggere i loro silenzi e trasferirli in immagini, sfruttando ogni loro caratteristica per comunicare emozioni, per liberare l’occhio e la mente dai lacci dell’abitudine. E’ la mappa del lavoro dei due fotografi, la cui mostra coglie la quotidianità di luoghi che si svelano all’improvviso “diversi”, perché metafora di ritrovate emozioni che guidano l’osservatore in una nuova geografia dei sentimenti. Quando si parla di emozioni, spesso si chiama in causa la memoria e, dunque, il tempo; raramente lo spazio e quel particolare rapporto fatto di sentimenti con i luoghi che si dipanano sotto occhi appena appena attenti. Luoghi che sono improntati ai silenzi e alle atmosfere dell’animo: dalle periferie delle città, da cui la natura stenta sempre più a lanciare il proprio silenzioso grido, ai paesaggi montani, che fanno di ogni silenzio un’intensa emozione, a luoghi marginali di realtà che non hanno una propria collocazione geografica bensì emotiva. I luoghi, appunto, di Fogacci e Menabò, fotografi sotto il comune logo fotogrammi.

Sono immagini che sfuggono alla quotidianità e ad un’ormai abituale, dilagante frenesia, realizzate rigorosamente in bianco e nero con apparecchi fotografici e tecniche ai margini dell’attuale panorama in cui impera il digitale e la logica del “mordi e fuggi”. Immagini figlie di apparecchi medio e grande formato; figlie, prima di tutto, di un silenzio interiore i cui significati si rivelano mano a mano che i due fotografi avanzano nel cammino verso se stessi, abitanti di terre note e, del pari, sconosciute, in un viaggio che non finisce mai, pieno di domande e di parole. Parole che si amalgamano nei frammenti di poesia che integrano le fotografie sfidandone i silenzi; parole messe assieme con attenzione, una dopo l’altra, contemporanee allo scatto fotografico. Parole che cadono sulla carta in silenzio, ma che producono – a saper ascoltare – un unico rumore percepibile: il misterioso e affascinante soffio della vita.

L’altro silenzio Fotografie in bianco e nero A Ferrara, nel Centro di riabilitazione e terapia fisica Girasole di via Tassini 6 (ex Zenit) dal 20 ottobre al 19 dicembre.


email: gatto@gatto.com
nominativo: Ettore Maria Bar
telefono: 0363 64902
motivazione: Ricerca emotiva
genere_antologica personale:
genere_collettiva:
genere_ricerca pura:
genere_storica:
genere_a tema (vedi descrizione): SI
genere_di autore famoso (vedi descrizione):
genere_altro (vedi descrizione):
localita: Cassano d'Adda
indirizzomostra: Casa di Riposo "Istituzione Belvedere", Via Martiri 1
orari: Domenica 7 ottobre dalle 10:00 alle 17:00
mostraemail: gatto@gatto.com
Date: 9/26/2007
Time: 11:35:16 AM
Remote Name: 81.114.52.241

descrizione

“Senilità, riflessione fotografica”

Esponiamo in Bianco e Nero il 7 ottobre presso la Casa di Riposo di Cassano d’Adda,

teatro degli scatti,

vicino a loro,

ai nostri soggetti,

ai nostri anziani,

ai loro sguardi e alle loro mani.

Vi invitiamo,

Ph. Ettore Maria Bar “Gatto” 348 3391300 gatto@gatto.com

Ph. Marcello Cavenaghi “MarKav” 0363 64902 1961_marcello@libero.it


email: barbara.forlani@wavephotogallery.com
nominativo: Barbara Forlani
telefono: 030 3757323
motivazione:
genere_antologica personale:
genere_collettiva:
genere_ricerca pura:
genere_storica:
genere_a tema (vedi descrizione): SI
genere_di autore famoso (vedi descrizione):
genere_altro (vedi descrizione):
localita: Brescia
indirizzomostra: Wave Photogallery Portici X Giornate, 4 Brescia
orari: da Lunedì a Venerdì dalle 13,00 alle 19,00 e Sabato e Domenica dalle 15,00 alle 19,00
mostraemail: barbara.forlani@wavephotogallery.com
Date: 9/24/2007
Time: 4:34:26 PM
Remote Name: 87.28.22.106

descrizione

Dal 28 Settembre al 28 Ottobre alla Wave Photogallery di Via X Giornate Brescia esporranno le fotografe russe Katia Golitsyna e Vita Buivid. La mostra intitolata “A Russian Touch” sarà un’interpretazione della cultura russa contemporanea, cogliendone alcune caratteristiche differenti rispetto alla produzione artistica dell’Europa dell’ovest. Create durante il Settecento, le basi della moderna cultura nazionale e impadronitisi della pittura di genere e del ritratto, gli artisti e gli scrittori russi, a cominciare dagli anni trenta dell'Ottocento, diedero inizio ad un processo di allontanamento dai modelli occidentali e la nuova tensione verso la realtà nazionale sfociò nel realismo in letteratura (Dostoevskij e Tolstoj), e nelle arti (gli Ambulanti). Solo con la fine dell’Unione Sovietica l’arte ha riconquistato piena libertà di espressione rendendo così nuovamente possibile un continuo confronto con ciò che viene creato fuori dal paese. Oggi un nuovo importante cambiamento sociale e politico porta l’arte e la fotografia per prima ad essere protagoniste di riflessioni interiori che solo gli artisti sanno esprimere. Di Katia Golitsyna sono in mostra immagini tratte dalle seguenti serie: Portrait, Moscow, Body and Cloth, Bin-chin-cha, Fish e Camels. Tutte le sue immagini rievocano fotografie di altri tempi, fermamente radicate nella tradizione Moscovita e con una forte caratteristica tattile e attenzione per il dettaglio. Sono immagini estremamente raffinate, che ricordano le fotografie degli inizi del novecento. Katia Golitsyna utilizza una tecnica manuale del tutto personale, a volte tende ad assomigliare al bromolio altre volte siamo quasi ingannati a credere che si tratti di disegni al carboncino. Per quanto riguarda Vita Buivid sono in mostra due serie: Morning in a Pine Forest e Familia. Vita racconta che Morning in a Pine Forest rappresenta un’epoca, un simbolo della cultura russa dettata dall’industria Sovietica. Praticamente, in ogni casa c’era una riproduzione di Morning in a Pine Forest di Shishkin: a volte si trattava di una stampa incorniciata con una cornice dorata, a volte l’immagine era incisa su un piccolo scrigno o altre volte ancora si trovava solo l’immagine dell’orso Misha all’interno di una cupola di vetro. Altri ancora i più benestanti possedevano un tappeto con la riproduzione di A Morning in a Pine Forest. Vita Buivid decise di utilizzare l’opera di Shishkin per questa sua serie e di trasformarla da oggetto kitsch-domestico in oggetto post-moderno o high-kitsch. Il tappeto con l’immagine di Shishkin è appeso in una foresta e viene utilizzato come sfondo per realizzare scene che l’autrice ha sognato e per questo la serie viene anche chiamata REM Sleep, Dreams. L’altra serie in mostra Familia si occupa delle relazioni famigliari. L’approccio estetico è del tutto formale, le famiglie posano davanti al fotografo e le immagini vengono poi incorniciate in importanti cornici ovali dorate. Nonostante questo apparente aspetto convenzionale le immagini rivelano i problemi e i traumi della vita famigliare. A Russian Touch è l’undicesimo evento fotografico proposto da Wave Photogallery che continua nel suo percorso di alto livello nella scelta di autori di fama internazionali. E’ già in fase di organizzazione la prossima mostra che inaugurerà a Novembre su Bob Dylan.


email: cicciopacio@hotmail.com
nominativo: fotografiche evasioni
telefono:
motivazione: molteplici interpretazioni del tema comune con spunti di pregio
genere_antologica personale:
genere_collettiva: SI
genere_ricerca pura:
genere_storica:
genere_a tema (vedi descrizione): SI
genere_di autore famoso (vedi descrizione):
genere_altro (vedi descrizione):
localita: roma
indirizzomostra: torretta valadier- inizio ponte milvio  --ENTRATA GRATUITA
orari: 21-27 settembre 2007 17:00-24:00
mostraemail: info@fotograficheevasioni.it
Date: 9/17/2007
Time: 9:59:19 PM
Remote Name: 87.20.233.18

descrizione

il gruppo fotografiche evasioni espone un reportage sui ''luoghi di incontro dei giovani" patrocinato dall'assessorato alle politiche giovanili di Roma. aL SECONDO PIANO personale degli artisti


email: of@officinefotografiche.org
nominativo: Emilio D'Itri
telefono: 065125019
motivazione: reportage
genere_antologica personale:
genere_collettiva:
genere_ricerca pura:
genere_storica:
genere_a tema (vedi descrizione): SI
genere_di autore famoso (vedi descrizione):
genere_altro (vedi descrizione):
localita: Roma
indirizzomostra: Via casale de Merode 17a
orari: Dal Lunedì al Venerdì 16:00 - 19:30 - Sabato 10:00 13:00
mostraemail: of@officinefotografiche.org
Date: 9/3/2007
Time: 10:28:20 AM
Remote Name: 151.100.138.82

descrizione

In Brasile, uno dei paesi più ricchi del mondo, 8 milioni di bambini vivono per strada in condizioni drammatiche, vittime di violenze d’ogni genere, di abusi, sfruttamento e della fame. Ogni giorno nella grande Rio de Janeiro muoiono decine di bambini, fra l’indifferenza generale degli abitanti, delle forze dell’ordine e dei turisti. L’unica speranza per questi meninos de rua sono le organizzazioni umanitarie di tutto il mondo, i cui operatori scendono in strada, tendono la mano ai bambini e li aiutano a ritornare in famiglia, oppure quando questa manca, li accolgono nelle loro strutture. In questi luoghi d’accoglienza, grazie a un lavoro appassionato di tanti volontari ed educatori, viene data ai ragazzi l’opportunità di uscire dal tunnel della droga, dal giro del narcotraffico. Inoltre questi giovani hanno la possibilità di studiare, imparare un mestiere, rifarsi una vita.In questo reportage la fotografa Maria Stefanek racconta il riscatto sociale dei bambini di strada che sono tornati a nuova vita.


email: info@acantofotografia.org
nominativo: acantofotografia
telefono: 0543444060
motivazione: perchè siamo i curatori della mostra
genere_antologica personale:
genere_collettiva:
genere_ricerca pura: SI
genere_storica:
genere_a tema (vedi descrizione):
genere_di autore famoso (vedi descrizione): SI
genere_altro (vedi descrizione):
localita: bertinoro (FC)
indirizzomostra: Piazza della Libertà, 6
orari: 21,00 - 24,00
mostraemail: info@acantofotografia.org
Date: 7/13/2007
Time: 4:14:20 PM
Remote Name: 87.7.247.209

descrizione

Venerdì 20 luglio inaugurazione della mostra:

“Parte di Zenana” dell’autore Uberto Gasche Ore 21,00 incontro con l’Autore

_________________________________________________________________ Associazione Culturale Acanto Sede legale: Via G. Mazzini, 54 – 47032 Bertinoro (FC) Sede espositiva: Piazza della Libertà, 6 – 47032 Bertinoro (FC) http://www.acantofotografia.org/ info@acantofotografia.org


email: Via Vittorugo Foschi ì, 9 64013 CORROPOLI
nominativo: Lido Giosia
telefono: 0861 82555
motivazione: interesse collettivo
genere_antologica personale:
genere_collettiva:
genere_ricerca pura:
genere_storica:
genere_a tema (vedi descrizione): SI
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genere_altro (vedi descrizione):
localita: CORROPOLI  (TE)
indirizzomostra: FONDACI DEL CENTRO STORICO ( BORGO VIVO)
orari: Dal 3 all 11 Agosto 2007  dalle ore 17 alle ore 24
mostraemail: dalibi3gio@yahoo.it
Date: 7/9/2007
Time: 4:00:38 PM
Remote Name: 82.59.138.214

descrizione

tema -INDIETRO NEL TEMPO-. Copie di foto con scorci, persone e personaggi, gli originali sono stati gentilmente concessi dalle famiglie corropolesi. Curatore: Lido Giosia.


email: tempioampurias@tiscali.it
nominativo: Salvatore Denau
telefono: 079 6393099
motivazione: Argomento trattato ed sposizione
genere_antologica personale:
genere_collettiva:
genere_ricerca pura:
genere_storica: SI
genere_a tema (vedi descrizione):
genere_di autore famoso (vedi descrizione):
genere_altro (vedi descrizione):
localita: Tempio Pausania
indirizzomostra: Via Villamarina, 1
orari: 10-13/16-19,30
mostraemail: tempioampurias@tiscali.it
Date: 7/4/2007
Time: 12:36:17 PM
Remote Name: 82.107.19.172

descrizione

La mostra “I Templari e la Sardegna” è stata allestita dall’Ufficio per i Beni Culturali della Diocesi di Tempio-Ampurias ed è ospitata nel Palazzo Pes Villamarina sede del Museum Templensis, il nuovo polo del Sistema museale diocesano, L’esposizione si articola lungo un percorso che interessa numerosi siti del Nord Sardegna, con puntuali riferimenti a chiese, castelli e precettorie templari che, attraverso i simboli e la particolare architettura testimoniano il passaggio e l’influenza dell’Ordine dei Cavalieri del Tempio. Arricchiscono la mostra alcuni documenti e materiali datati dal XII al XIV secolo, collegati alle vicende dei Templari


email: michela.maggiani@feem.it
nominativo: michela maggiani
telefono: 0657288662
motivazione: Per la qualità delle opere e per il tema
genere_antologica personale:
genere_collettiva:
genere_ricerca pura:
genere_storica:
genere_a tema (vedi descrizione): SI
genere_di autore famoso (vedi descrizione):
genere_altro (vedi descrizione):
localita: roma
indirizzomostra: via del commercio 13
orari: dal 22 al 26 giugno, nei giorni feriali dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00
mostraemail: michela.maggiani@feem.it
Date: 6/13/2007
Time: 10:23:43 AM
Remote Name: 213.155.194.82

descrizione

Con il patrocinio di:

Ministero della Solidarietà Sociale

Comune di Roma – Assessorato alle Politiche Culturali

Comune di Roma – Municipio Roma XI

In collaborazione con:

Comune di Roma – Politiche della Multietnicità e dell’Intercultura

INAUGURAZIONE MOSTRA

PREMIAZIONE VINCITORI

CONCORSO FOTOGRAFICO LA CITTA’ MULTICULTURALE

La fotografia come forma d’arte condivisa.

Ingresso libero e gratuito

La Culture Factory di Roma della Fondazione Eni Enrico Mattei, presenta per venerdì 22 giugno alle ore 17.30 presso la Sala Caravaggio dell’ Istituto Superiore Antincendi (ISA), Via del Commercio 13, Roma, l’inaugurazione della mostra e la premiazione dei vincitori, per la sede di Roma, del CONCORSO FOTOGRAFICO LA CITTA’ MULTICULTURALE. Consegnerà i premi Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma XI.

Il concorso fotografico “La città multiculturale” è stato indetto dalla Fondazione Eni Enrico Mattei, nell’ambito del Progetto Culture Factory, nell’ottobre del 2006 con la finalità di premiare la creatività e incoraggiare la cultura e l’arte attraverso l’illustrazione di situazioni sociali, architettoniche, alimentari riguardanti le diverse culture e, soprattutto, gli aspetti costruttivi o critici che nascono dal loro incontro nella città.

I primi dieci progetti fotografici premiati dalle giurie d’onore di tutte le sedi Culture Factory saranno esposti fino al 26 giugno, nei giorni feriali dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00, assieme alle foto più votate dagli utenti attraverso il sito www.feem.culturefactory.it.

La nostra giuria d’onore:

Stefano Belli, direttore "Tutto digitale" Michele Buonanni, direttore editoriale "Fotografia Reflex" Massimo Ciampa, Officine fotografiche Manolo Cinti, fotografo Veronica Marica, fotografa

Il concorso è stato realizzato in collaborazione con:

San Marco Casa D’Aste spa, Belfiore, Casa Editrice Ennepilibri, Centro di documentazione per la Storia, l’Arte e l’Immagine di Genova, Comune di Genova, GenovaMusei, Istituto Superiore Antincendi, Luigi Walker, Musei di Stada Nuova, Pol!femo, ProntoFoto, Tutto Digitale.

Programma dell’evento:

ore 17.30 benvenuto agli ospiti

ore 17.45 cerimonia premiazione

ore 18.30 cocktail

Michela Maggiani Fondazione Eni Enrico Mattei Coordinatrice Culture Factory Roma Via del Commercio 1/b 00154, Roma Tel. +39 06 57 28 86 62 Fax +39 06 57 46 606 Cell. 349 83 73 790


email: re_ro06@yahoo.it
nominativo: Renata Romagnoli
telefono: 328-7468081
motivazione:
genere_antologica personale:
genere_collettiva:
genere_ricerca pura:
genere_storica:
genere_a tema (vedi descrizione):
genere_di autore famoso (vedi descrizione):
genere_altro (vedi descrizione): SI
localita: Roma
indirizzomostra: LIBRERIA FAHRENHEIT 451 - Campo de Fiori 44
orari:
mostraemail: re_ro06@yahoo.it
Date: 6/11/2007
Time: 12:19:05 PM
Remote Name: 85.116.131.1

descrizione

dal 22 giugno al 13 luglio 2007

mostra fotografica : I colori della Follia autrice: Renata Romagnoli (re_ro06@yahoo.it)

inaugurazione: 22 giugno 2007 ore 19,00

I COLORI DELLA FOLLIA “Dimentica di me stessa, ho passato da un pezzo i limiti. Tuttavia, se vi pare che il discorso abbia peccato di petulanza e prolissità, pensate che chi parla è la Follia, e che è donna. Ricordate però il detto greco: "spesso anche un pazzo parla a proposito"; a meno che non riteniate che il proverbio non possa estendersi alle donne. Vedo che aspettate una conclusione: ma siete proprio scemi, se credete che dopo essermi abbandonata ad un simile profluvio di chiacchiere, io mi ricordi ancora di ciò che ho detto. Un vecchio proverbio dice: "Odio il convitato che ha buona memoria". Oggi ce n'è un altro: "Odio l'ascoltatore che ricorda". Perciò addio! Applaudite, bevete, vivete, famosissimi iniziati alla Follia”.

Così Erasmo da Rotterdam concludeva il suo “Elogio della Follia”. Come l’umanista olandese gioca con la follia, esaltandone la condizione di innocenza, quasi infantile, che caratterizzerebbe l'uomo nel suo stato naturale, anche l’autrice delle fotografie gioca con la sua immagine per evidenziare gli infiniti aspetti della personalità. Ispirata dal libro sulla schizofrenia “Le viole della Follia” di Umberto Dinelli, ha riprodotto nei suoi lavori i tanti mascheramenti dietro i quali ognuno di noi ama celare se stesso. Pur prediligendo il bianco e nero, l’autrice ha preferito rivolgersi al colore esasperandolo con il cross-processing. Le tonalità così ottenute sono risultate falsate ed hanno reso meglio il senso ricercato dall’autrice.

Testo di: Elisabetta Tonni


email: roberta.merli@erga.it
nominativo: Merli
telefono: 0108328441
motivazione: Dopo la Francia anche in Italia
genere_antologica personale:
genere_collettiva:
genere_ricerca pura:
genere_storica:
genere_a tema (vedi descrizione): SI
genere_di autore famoso (vedi descrizione):
genere_altro (vedi descrizione):
localita: Genova
indirizzomostra: Museo del Mare - Calata De Mari, 1 (Darsena - Via Gramsci) 16126 Ge
orari: da Martedì alla domenica   10.00 - 19.30
mostraemail: info@incomingliguria.it
Date: 6/6/2007
Time: 12:56:30 PM
Remote Name: 89.118.92.129

descrizione

Siamo lieti di invitarvi all'inaugurazione dell'esposizione "Un fotografo a bordo. Uomini e navi del porto di Genova". Galata Museo del Mare, Genova, il 06 giugno alle 17:30, Sala dell'auditorio alle 17:30. Esposizione dal 06 giugno al 15 luglio 2007 La notizia su: web www.infine-arts.net SU WWW.ERGA.IT VI INVIATIAMO A VISIONARE LA SCHEDA DEL CATALOGO.

La Erga Edizioni è lieta di informare la presenza nelle librerie di tutta Italia”Pilota a bordo” in allegato materiale illustrativo, Grazie per l’attenzione


email: info@andreamazza.com
nominativo: andrea mazza
telefono: 3391351913
motivazione: Castello Quistini di Rovato apre eccezionalmente di sabato i suoi mera
genere_antologica personale:
genere_collettiva:
genere_ricerca pura:
genere_storica:
genere_a tema (vedi descrizione):
genere_di autore famoso (vedi descrizione):
genere_altro (vedi descrizione): SI
localita: brescia
indirizzomostra: via sopramura 3a
orari: sabato 16 giugno dalle 14,00 alle 18,00
mostraemail: info@andreamazza.com
Date: 6/1/2007
Time: 4:24:27 PM
Remote Name: 87.5.3.91

descrizione

ROSÆ PHOTO DAY SABATO 16 GIUGNO 2007

A CASTELLO QUISTINI DI ROVATO

UNA GIORNATA DEDICATA ALLA FOTOGRAFIA NATURALISTICA

Castello Quistini di Rovato apre eccezionalmente di sabato i suoi meravigliosi giardini per il ROSÆ PHOTO DAY, un pomeriggio interamente dedicato alla fotografia naturalistica, in una cornice particolare dove si potranno fotografare più di 1500 varietà di rose.

Appena fuori le mura del castello principale di Rovato, tra le magnifiche terre della Franciacorta sorge il Castello Quistini. Il Castello fu costruito intorno al 1500 in un territorio facente parte della allora Repubblica Veneta.

All'interno del castello si possono ammirare i suoi meravigliosi giardini, dove i profumi e i colori si fondono con l'atmosfera di un sogno antico fino a perdersi nell'aria. Tra i giardini si presenta una stupenda collezione con più di 1500 varietà di rose antiche, moderne e inglesi.

Sabato 16 giugno dalle ore 14 alle 18 tutti gli appassionati di fotografia avranno l’opportunità di fotografare i roseti, le ortensie e i giardini del Castello e di confrontarsi con altri appassionati sui temi della fotografia naturalistica.

Alla giornata sarà presente la fotografa Carla Cinelli disponibile per domande e consigli.

Gli autori potranno inoltre partecipare alla selezione dei migliori scatti realizzati durante la giornata che verranno pubblicati sul sito del Castello.

Per l’occasione il proprietario del Castello ed esperto floricoltore Marco Mazza sarà a disposizione dei partecipanti per una conoscenza più approfondita del mondo delle rose d’autore e per una visita ad alcune sale del palazzo cinquecentesco.

La partecipazione al “Rosæ photo day” è riservata agli appassionati di fotografia che possono prenotarsi sul sito www.castelloquistini.com o telefonando al 3391351913.

La quota d’ingresso è di 10 euro.

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Con preghiera di pubblicazione. Grazie.

Organizzatore

Castello Quistini

www.castelloquistini.com

webmaster@castelloquistini.com

tel. 3391351913

in collaborazione con

Carla Cinelli

www.carlacinelli.com

carla@carlacinelli.com

tel. 3395656777


email: info@foliniarte.net
nominativo: renato folini
telefono: +41 (0)91 683 01 88
motivazione: Paolo Gioli – schivo e grandissimo maestro internazionale della fotogr
genere_antologica personale: SI
genere_collettiva:
genere_ricerca pura:
genere_storica:
genere_a tema (vedi descrizione):
genere_di autore famoso (vedi descrizione): SI
genere_altro (vedi descrizione):
localita: Chiasso (Switzerland)
indirizzomostra: Folini Arte Contemporanea - Via Livio 1 - CH - 683
orari: da martedì a venerdì h. 14 - 18.30,  sabato 10 - 12; 14 - 18.30 o su appuntamento.
mostraemail: info@foliniarte.net
Date: 5/18/2007
Time: 9:36:18 AM
Remote Name: 62.48.98.153

descrizione

A distanza di due anni dalla precedente mostra personale di Paolo Gioli – schivo e grandissimo maestro internazionale della fotografia ma con importanti riconoscimenti come attestano le costanti presenze nei più prestigiosi spazi e rassegne internazionali quali il Centre Pompidou o la Biennale di Venezia - la Folini Arte Contemporanea presenta la serie del Fotofinish realizzata dall’artista a Tokio negli anni Novanta.

Scrive in catalogo Paolo Gioli “…Con il fotofinish, una tecnica che ho iniziato a utilizzare e a reinventare nei primi anni Settanta, avviene una decostruzione e una ricomposizione ed altri fenomeni plastici che ricordano certe elaborazioni grafiche computerizzate. Si tratta essenzialmente della creazione e del compimento di più movimenti in tempo reale della fotocamera (movimento manuale), della pellicola e del soggetto ripreso; movimenti rallentati, accelerati, anche parossistici e improvvisi stop.La figura ripresa entra in combutta con un’immagine fissa posta nella finestrella d’entrata della fotocamera stessa. Si arriva così ad un contatto inesorabile di una figura in movimento che nel contempo e a sua insaputa viene trasformata in un’altra, in mutazione continua della figura (l’altra) bloccata all’interno…”

Scrive in catalogo Roberta Valtorta: “… La procedura che Gioli mette in scena possiede il significato nettissimo di un processo di carattere genetico, e l'impressionante caratteristica di una metafora della nascita. Al tempo stesso, e coerentemente, la compenetrazione fra il volto e il segno che fa da matrice fa pensare assoggettare la scrittura alla sua imprescindibile impronta. La ricerca di Gioli parrebbe incarnare una sorta di lotta nel corso della quale una possibile identità (quella della persona) entra in intima collusioneal peso di una lontana memoria che comunque prosegua il suo lavoro nel presente, o all’azione di un programma informatico capace di con altre identità (quelle rappresentate dai segni stessi): ma la nuova identità che si genera da questo dinamico, anzi, agitato attraversamento di un'immagine dentro l'altra finisce per risultare irraggiungibile, disturbata, tormentata e instabile, stretta in un destino di continua mutazione. Un'identità provvisoria, presente solo per un attimo e pronta a ripartire, ingoiata dal movimento... “

Scrive in catalogo Domenico D’Oora: “…Nel Fotofinish le immagini dilaniano l’intima percezione degli individui che, come consci d’essere ritmati, nei loro drammi, nelle catastrofi dell’immagine a loro toccate, dal meccanico susseguirsi dei fori di trascinamento della pellicola che sono compresi nella stampa, divengono vittima del trascorrere degli istanti nell’impossibile rapporto con gli oggetti. In questi frammenti di accadimenti, dove il buio pervade, la luce abbaglia e brucia, ed assieme dilatano e polverizzano il tempo, il soggetto, il volto dello sconosciuto ritratto, è direttamente coinvolto in un avvenimento, in una vicenda che non gli si paleserà mai completamente, sussiste e vive come aspettando si compia l’inutile disgregarsi dello spazio, scarificato dalla luce, spogliato e immolato all’imperio del rapporto con un mondo estraneo che attenta al suo essere, che deforma la sua realtà, sfumandola nella consunzione, nel riverbero, nell’ustione dell’attesa…”


email: elena.fiori@fondazioneragghianti.it
nominativo: ELENA FIORI
telefono: 0583/467205
motivazione:
genere_antologica personale:
genere_collettiva:
genere_ricerca pura:
genere_storica:
genere_a tema (vedi descrizione):
genere_di autore famoso (vedi descrizione): SI
genere_altro (vedi descrizione):
localita: LUCCA
indirizzomostra: COMPLESSO MONUMENTALE DI SAN MICHELETTO, VIA SAN MICHELETTO, 3 - LUCCA
orari: La mostra resterà aperta dal 20 aprile al 29 luglio con il seguente orario: 10-13, 15-20. Lunedì chiuso.
mostraemail: FONDAZIONE RAGGHIANTI VIA SAN MICHELETTO, 3 - 55100 -LUCCA
Date: 5/2/2007
Time: 11:36:43 AM
Remote Name: 89.105.66.13

descrizione

Dopo la grande mostra di Parigi alla Maison Européenne de la Photographie dell’estate 2006 la Fondazione Ragghianti dedica dunque a Gabriele Basilico questa mostra appositamente concepita dove vengono riunite le fotografie delle tappe più importanti della sua produzione: dai ritratti di fabbriche di Milano dei primi anni ottanta ai lavori su Napoli a quelli su Parigi, New York, Beirut, Berlino. Inoltre, nella prime sale della mostra saranno esposti i lavori di otto giovani fotografi proposti da Gabriele Basilico e invitati a presentare una propria ricerca: Riccardo Bucci, Luca Casonato, Luigi Gariglio, Stefano Graziani, Claudio Gobbi, Marco Introini, Maurizio Montagna, Claudio Sabatino. La Fondazione Ragghianti prosegue nella direzione di viva attenzione verso la grande fotografia d’autore e affianca questa mostra a quelle già dedicate a Man Ray, a Gianni Berengo Gardin e a Ferdinando Scianna, che hanno riscontrato un forte gradimento e un vivo successo di pubblico. La mostra è a cura di Vittorio Fagone, direttore della Fondazione Ragghianti, ed è presentata in catalogo da un testo dello stesso direttore. Nell’occasione verranno presentati anche molti volumi fotografici di Gabriele Basilico nelle diverse edizioni nazionali e internazionali. Come spiega lo stesso Vittorio Fagone, “nella sua carriera più che trentennale Gabriele Basilico ha saputo imporre il suo incisivo sguardo documentaristico nel panorama mondiale della fotografia di architettura e del paesaggio”. “Basilico – prosegue Fagone - esplora l’architettura ritraendo prevalentemente scenari urbani: le prese dall’alto sull’intera città si alternano a quelle sui piccoli dettagli. Tutto rivela il particolare e viceversa, il particolare può farci scoprire l’insieme. Così il centro e la periferia si alternano in un'unica definizione dell’identità territoriale data nelle differenze e nelle trasformazioni che la caratterizzano”. In un suo recente libro Gabriele Basilico scrive: “Quando lo sguardo si estende e si dilata nello spazio urbano, fisicamente delimitato, è naturale che le persone, i gruppi, e anche il traffico, vengano “assorbiti” dal paesaggio, in lontananza, come è sempre accaduto fin dalle origine della fotografia, e ancor prima nella pittura di genere. Da quando la fotografia esiste non ha mai smesso di essere un efficace strumento di misurazione del mondo. E anche quando i percorsi e l’evoluzione della ricerca in campo artistico hanno messo in discussione la sua attitudine documentaria, non si è mai completamente liberata dal suo valore simbolico di testimonianza. Penso che da quando il mondo si è messo a correre più velocemente, realtà e immagine del mondo si siano sovrapposte e amalgamate in un insieme quasi indistinguibile. Da un certo punto della storia in poi, il mondo ha coinciso con la propria immagine.”

La mostra resterà aperta dal 20 aprile al 29 luglio con il seguente orario: 10-13, 15-20. Lunedì chiuso. Come per tutte le altre manifestazioni dedicate all’arte e alla cultura visuale contemporanea realizzate dalla Fondazione Ragghianti l’ingresso è gratuito, offerto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.

Tel. +39 0583/467205 - fax +39 0583/490325 www.fondazioneragghianti.it info@fondazioneragghianti.it


email: info@claudioallia.com
nominativo: Claudio Allia
telefono: 095322942
motivazione:
genere_antologica personale:
genere_collettiva:
genere_ricerca pura:
genere_storica:
genere_a tema (vedi descrizione):
genere_di autore famoso (vedi descrizione):
genere_altro (vedi descrizione): SI
localita: Catania
indirizzomostra: Galleria Vecchio Bastione - via vecchio bastione 27
orari: Lunedì-Venerdì 16,30-20,00 - Sabato 9,30-13,00 (Domenica Chiusa)
mostraemail: info@vecchiobastione.com
Date: 4/22/2007
Time: 6:21:59 PM
Remote Name: 82.57.20.221

descrizione

La Galleria d' Arte Vecchio Bastione a Catania, presenta dal 4 al 30 Maggio la mostra fotografica di Claudio Allia e Massimo Cristaldi dal titolo "Esplorazioni". La mostra curata da Franco De Grazia ed organizzata dall' Associazione Culturale Porta Rossa sarà inaugurata Venerdì 4/05 alle 19,00. Orari di visita : dal Lunedì al Venerdì 16,30-20,00 Sabato 9,30-13,00/16,30-20,00 .

Esplorazioni

Per questa mostra sarebbe meglio dire “Esplor/azioni”, poiché la cesura interposta fra le due parti della parola indica una presa di distanza dalle consuete illustrazioni esotico-turistiche che buona parte della fotografia suole indicare con questo termine, ma soprattutto serve a sottolineare il valore attivo dell’immagine fotografica. Le opere di Claudio Allia e Massimo Cristaldi qui esposte documentano infatti un percorso volto alla ricerca di soggetti semplici e dimessi : esterni di campagne non più coltivate, interni fatiscenti di vecchie case di campagna deserte, scheletri di vecchie fabbriche dismesse, soggetti che nella quotidianità spesso passano inosservati o addirittura evitati perché non offrono il fascino delle belle vedute. All’interno di questa realtà considerata dai più tanto consueta da essere spesso abbandonata a se stessa, i due autori si avventurano, spinti da comune sensibilità artistica e spirito d’indagine, a caccia di immagini rare e preziose che stimolano la curiosità ma soprattutto provocano forti emozioni. Solo a queste si concede lo scatto, non al fascino facile della ‘bella immagine’ o del paesaggio ‘messo in posa’. Nella dimensione riflessiva delle fasi successive di sviluppo e di stampa, la primitiva emozione continua ad agire all’interno, a fissarsi nella coscienza come a cercare una sua definizione e, una volta trovata, questa diventa fotografia. Le immagini dei due sembrano dialogare in una sorta di contrappunto visivo condotto con la stessa passione per la scoperta che mette in luce il comune percorso esplorativo ma anche la diversa ricerca personale. Claudio Allia privilegia gli interni di vecchi casolari di campagna abbandonati, dove l’usura del tempo e la forza inarrestabile della natura si aggiungono all’incuria dell’uomo creando un’atmosfera magica da cui egli ricava spunti d’informale dai decisi accenti cromatici. Spesso egli evidenzia in primo piano gli oggetti abbandonati dall’uomo, recuperandoli quali protagonisti di una scena surreale giocata su forti contrasti chiaroscurali con lo spazio circostante, natura compresa, muta e grigia testimone. Nelle foto di Massimo Cristaldi le architetture sono le nitide protagoniste dello spazio. Esse giocano una significativo contrasto cromatico e volumetrico con il paesaggio circostante: recuperate e messe in evidenza dalle inquadrature diventano testimoni di un’effimera grandezza tradita dalla presenza di ironici particolari evidenziati nei titoli, dettagli che la natura sembra aver posto per prendere in giro l’uomo. Una breve considerazione conclusiva che vale per i lavori di ambedue: la bellezza risiede nell’occhio di chi guarda e quando la fotografia ‘costruisce’ le immagini e non si limita ad assumerle, allora si distacca dal reportage per diventare Arte.

Catania 22-04.-07 Franco De Grazia

www.claudioallia.com www.massimocristaldi.com


email: info@massimopastore.com
nominativo: massimo pastore
telefono: 08119560649
motivazione: mostra fotografica, profonda, forte irriverente
genere_antologica personale:
genere_collettiva:
genere_ricerca pura: SI
genere_storica:
genere_a tema (vedi descrizione):
genere_di autore famoso (vedi descrizione):
genere_altro (vedi descrizione):
localita: napoli
indirizzomostra: PrimoPiano HPG Via Foria, 118 Napoli
orari: dal lunedì al venerdì ore 15/19.30 sabato-domenica e festivi su appuntamento
mostraemail: primopianonapoli@gmail.com
Date: 4/11/2007
Time: 2:43:47 PM
Remote Name: 85.18.14.45

descrizione

“Horror Vacui” fotografie di Antonello Turchetti

Inaugurazione venerdì13 aprile 2007 h.21.30. Fino al 31 maggio 2007

PrimoPiano HomePhotoGallery Via Foria,118 – 80137 Napoli

Tel. 081 19560649 – primopianonapoli@gmail.com - www.primopianonapoli.com Orari della galleria: dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 19,30 – sabato e domenica su appuntamento Ingresso libero

Horror Vacui è un progetto fotografico che nasce dalla ricerca dell’artista/ fotografo Antonello Turchetti sui concetti di Spazio e Vuoto. Lo spazio personale delle proprie vite spesso racchiuse in piccoli contenitori (borse, portafogli, scatole). Spazi intimi che conservano e nascondono indizi della nostra esistenza. Il vuoto, racchiude in se la capacità di generare e quindi di riempire lo spazio, sia esso materiale o metafisico. È qualcosa di estremamente dinamico, stato germinale di tutte le cose, contenitore del tutto. In Giappone il vuoto viene rappresentato con l’ideogramma “Enso” , dalla forma circolare, paragonabile alla rappresentazione grafica dello “zero”, lo ZERO è il vuoto, in quanto viene prima dell’origine, ma è anche il pieno in quanto porta l’origine stessa alla sua completa manifestazione. Volti di Donne, stretti in spazi ridotti, asfissianti. Sguardi apparentemente inespressivi e asettici bensì penetranti. Come pure asettica si rivela la luce volutamente fredda e piatta. Ritratti di Verità assoluta che ricorda l’(im)pietoso rispetto che fu elemento distintivo dell’opera di Diane Arbus. Ogni donna, ogni giorno, nella sua borsa racchiude una parte del proprio mondo, contenitore di personalità; appunti di vita che possono raccontare una storia. Lo spazio si riempie e diventa narrazione. Il contenuto delle borse viene sigillato e messo sotto vuoto prima di essere fotografato, quasi a voler preservare quelle storie rendendole eterne. Ritratti di donne diverse e immagini che rivelano il contenuto delle loro borse, sigillato e protetto. Ai visitatori la libertà di comprendere e decidere a quale donna attribuire la storia “sigillata”.

Cenni biografici di Antonello Turchetti Nel 1993 inizia la sua ricerca artistica nel campo della fotografia concentrando la sua attenzione sulla pellicola a infrarossi. Nel 1994 lavora presso lo studio fotografico ‘In Vogue Studios’ di Manchester (Inghilterra) in qualità di assistente fotografico e responsabile della camera oscura.Successivamente si trasferisce a Milano dove lavorerà come stampatore presso “Shades of Gray” occupandosi, tra l’altro, della stampa delle immagini di alcune collezioni di haute couture di Gianni Versace. Segue numerosi workshops con esponenti della fotografia internazionale. Nel 1997 inizia la sua personale ricerca sul ‘Ritratto’ scattando immagini a diverse personalità del mondo dello spettacolo. Fotografo per numerose riviste internazionali e collaboratore dell’agenzia Getty Images di Seattle (Usa). Docente di fotografia presso IEAO di Perugia. Fotografo per il Teatro Stabile dell’Umbria, fotografo di moda e pubblicità. Nasce a Perugia nel 1971.

La mostra fotografica “Horror Vacui” di Antonello Turchetti chiude il ciclo delle esposizioni sul tema dello “Spazio”, tema su cui PrimoPiano HomePhotoGallery ha invitato gli artisti ad esprimersi. Ricordiamo: “Fading Memories” di Margherita Verdi (fotografia)che ha inaugurato gli spazi espositivi di PrimoPiano HPG (14 ottobre 2006), “Vincoli di Libertà” di Roberto Monte (designer), “Time Lapse” di Simone Giovagnorio (fotografia) a cura di Stefano Elena, il grande successo di “ Dio Salvi la Regina” Lucepura (design) con interventi di: Roberto Monte (designer), Marco Nereo Rotelli (Light designer), Antonio Maiorino (scrittore) Massimo Pastore (fotografo) Gaetano Del Mauro (fotografo e Videomaker) a cura di PrimoPiano HPG. Il prossimo Tema che PrimoPiano HPG lancia agli artisti è “Tabù”. Ad inaugurare il nuovo ciclo di esposizioni sarà l’opera straordinaria “Neanche” di Marco Natale (fotografia) inaugurazione 28 settembre 2007.


email: info@outsideschool.it
nominativo: Beatrice Nulli
telefono: 06 66141634
motivazione: Lavoro fotografico di reportage realizzato in 5 anni di lavoro
genere_antologica personale:
genere_collettiva:
genere_ricerca pura:
genere_storica:
genere_a tema (vedi descrizione): SI
genere_di autore famoso (vedi descrizione):
genere_altro (vedi descrizione):
localita: Roma
indirizzomostra: Piazza di santa Cecilia, 16 - 00153 Roma
orari: dalle 9.00 alle 19.00 sabato e festivi esclusi
mostraemail:
Date: 4/11/2007
Time: 2:04:08 PM
Remote Name: 80.117.167.226

descrizione

Ölüm significa digiuno, Orucu sacro. E’ il digiuno che i detenuti politici turchi hanno sostenuto dal novembre 2000 al gennaio 2007, contro il carcere di isolamento. Il lavoro fotografico è stato condotto nel periodo 2001-2007. E’ l’unico documento completo esistente sull’argomento e si chiude con un diario fotografico. Il diario è il risultato di 10 giorni di “vita “ insieme a Gulcian Goruroglu in sciopero della fame fino alla morte da 269 giorni nella sua casa di Adana.


email: karl.evver@virgilio.it
nominativo: karl evver
telefono: 320 0977907
motivazione: la sua battaglia contro la fotografia oggettiva e documentaristica
genere_antologica personale:
genere_collettiva:
genere_ricerca pura: SI
genere_storica:
genere_a tema (vedi descrizione):
genere_di autore famoso (vedi descrizione):
genere_altro (vedi descrizione):
localita: piacenza
indirizzomostra: presso TALENT  Corso Vittorio Emanuele 36/A Piacenza
orari: da lunedì a sabato: giovedì pomeriggio chiusa; termina il 24 aprile
mostraemail: karl.evver@virgilio.it
Date: 4/4/2007
Time: 9:16:58 AM
Remote Name: 82.213.67.98

descrizione

IL CRISTO ELETTRICO offre al pubblico 11 fotografie in bianco e nero di Karl Evver che affrontano un tema iconografico più che millenario, quello della crocefissione, spogliandolo di ogni sentimentalismo e semplificandolo in una dialettica tra luce e movimento che ha fatto parlare un critico di una sorta di Vangelo secondo Twombly. Il 14 aprile, alle ore 18, per il ventennale dell'attività artistica di Karl Evver, verrà presentato in mostra il catalogo NIGRUM NIGRIUS NIGRO, edito da Società Mistica, con un saggio di Susanna Klein


email: karl.evver@virgilio.it
nominativo: karl evver
telefono: 320 0977907
motivazione: perché la fotografia viene sottratta ad ogni oggettività documentaria
genere_antologica personale:
genere_collettiva:
genere_ricerca pura: SI
genere_storica:
genere_a tema (vedi descrizione):
genere_di autore famoso (vedi descrizione):
genere_altro (vedi descrizione):
localita: Piacenza
indirizzomostra: presso TALENT   corso Vittorio Emanuele 36/A Piacenza
orari: da lunedì a sabato  /giovedì pomeriggio chiusa
mostraemail: karl.evver@virgilio.it
Date: 3/29/2007
Time: 11:22:01 AM
Remote Name: 82.213.67.99

descrizione

intitolata IL CRISTO ELETTRICO, l'esposizione offre al pubblico 11 immagini in bianco e nero nelle quali la bimillenaria iconografia della crocifissione è prosciugata di qualunque connotazione sentimentale per diventare pura dialettica tra luce e astrazione. In occasione dell'inaugurazione,sabato 14 aprile MMVII alle ore 18, verrà presentato il catalogo NIGRUM NIGRIUS NIGRO, edito da Società Mistica per il ventennale dell'attività artistica di Karl Evver, contenente un saggio di Susanna Klein

La mostra si chiuderà martedì 24 aprile


email: of@officinefotografiche.org
nominativo:
telefono:
motivazione:
genere_antologica personale:
genere_collettiva:
genere_ricerca pura:
genere_storica:
genere_a tema (vedi descrizione): SI
genere_di autore famoso (vedi descrizione):
genere_altro (vedi descrizione):
localita: roma
indirizzomostra: Via Casale de Merode 17a
orari: dal lun al ven 16:00 - 19:30
mostraemail:
Date: 3/26/2007
Time: 2:06:36 PM
Remote Name: 84.220.146.59

descrizione

FotoGrafia - Festival Internazionale di Roma 2007 VIª edizione/ 5 aprile-3 giugno Officine Fotografiche

- "La casa degli Angeli" foto di Paolo Simonazzi dal 6 al 19 aprile c/o Officine Fotografiche Inaugurazione il 6 Aprile ore 18:00 alla presenza dell'autore

Vittime di abusi sessuali, della guerra, ex ospiti di ospedali psichiatrici, questi i protagonisti di La casa degli angeli, il delicato lavoro sul disagio, realizzato da Paolo Simonazzi del 2006. Un lavoro che riunisce le componenti della poetica e della ricerca di questo medico fisiatra per il quale la fotografia non è certo un passatempo per il tempo libero. Piuttosto la fotografia è per lui uno strumento attraverso il quale rapportarsi al proprio circostante multiforme, eterogeneo, leggero e pesante al tempo stesso. Un circostante che fluttua, che muta, impossibile da cogliere.

Officine Fotografiche Via Casale de Merode 17a dal lun al ven 16:00 - 19:30 Sabato 10:00 - 13:00 esclusi domenica e festivi


email: bea.degiacomo@gmail.com
nominativo: beatrice de giacomo
telefono: 3331520770
motivazione: Holga Exhibition
genere_antologica personale:
genere_collettiva:
genere_ricerca pura:
genere_storica:
genere_a tema (vedi descrizione):
genere_di autore famoso (vedi descrizione):
genere_altro (vedi descrizione): SI
localita: Laveno Mombello (VARESE)
indirizzomostra: Villa Frua via Roma 16a
orari:
mostraemail: bibliotecalaveno@tin.it
Date: 3/21/2007
Time: 9:19:40 AM
Remote Name: 151.50.115.207

descrizione

«La bellezza. Ci sono donne che vivono in funzione della bellezza, ossessionate dall'aspetto fisico, dal desiderio di perfezione e di eterna giovinezza. Sembra che conti solo la bellezza esteriore. È stupido. E la bellezza interiore? La vera bellezza è nell'anima, nel profondo, ma guardarsi dentro è difficile, è buio, confuso, offuscato. È difficile afferrare il significato di ciò che si è. La ricerca dell'io, della propria bellezza, va oltre la superficie, oltre la pelle, va oltre. Ma è il percorso necessario per scoprire il vero tesoro dell'essere donna...»

Un gioco di luci e ombre sulla bellezza, sulla sua ambiguità e ambivalenza: è una mostra suggestiva e che rivela sensibilità profonde Beautifool, l'esposizione fotografica della giovane Beatrice De Giacomo, 25enne artista del lago Maggiore, in scena tra l'8 e il 31 marzo a Villa Frua a Laveno (l'inaugurazione si terrà alle 18 dell'8 marzo). Il titolo stesso ne suggerisce lo spirito: Beautifool è l'unione della parola beautiful (bello) e fool (sciocco), per indicare l'ottusità dello sguardo che si ferma alla superficie del corpo e della sua bellezza esteriore. Proprio in questo spirito la mostra è articolata in due serie di fotografie. La prima racconta la bellezza superficiale: le immagini sono colorate come il maquillage, i vestiti, la tv, le riviste. Perché il colore è frivolo, divertente, fa sembrare tutto più bello. Rappresenta uno sguardo banale alla realtà. La seconda racconta la ricerca di una bellezza interiore, che richiede un necessario esame di coscienza, uno scavare dentro di sé, una riflessione intima e profonda, a volte anche sofferta. La scelta del bianco e nero - in contrapposizione al colore – è fatta proprio per sottolineare l'assenza di fronzoli, di maschere, di “bugie”. Per far scoprire l'eleganza e la sensibilità femminile.

Persino la scelta dello strumento non è casuale: la macchina fotografica usata, Holga, esprime in pieno questa critica alla bellezza “stupida”. È una macchina di plastica, una macchina giocattolo che, essendo priva di complicazioni tecniche, dà modo di potersi concentrare esclusivamente sull'immagine, lasciando la più completa libertà creativa ed espressiva. Non permette di preoccuparsi della perfezione tecnica o estetica. Anzi, per i suoi difetti di fabbricazione e per il suo obiettivo in plastica, è facile trovare nelle foto scattate con Holga errori evidenti: ma proprio qui sta il messaggio della mostra, perché anche un errore può essere bello.


email: info@wavephotogallery.com
nominativo: andrea mazza
telefono: 030.3757323
motivazione: ottimo fotografo
genere_antologica personale:
genere_collettiva:
genere_ricerca pura:
genere_storica:
genere_a tema (vedi descrizione):
genere_di autore famoso (vedi descrizione): SI
genere_altro (vedi descrizione):
localita: brescia
indirizzomostra: via portici x giornate, 4
orari: giovedì,venerdì,sabato
mostraemail: info@wavephotogallery.com
Date: 3/1/2007
Time: 1:41:26 PM
Remote Name: 87.28.22.106

descrizione

Brescia, 28 Febbraio 2007

“LadyBoy” di Mirko Rortondi sarà alla Wave Photogallery di Portici X Giornate, 4 a Brescia, dal 3 Marzo al 4 Aprile.

Armato della sua Nikon, di obiettivi che obbligano allo stretto contatto e al dialogo con i soggetti, Mirko Rotondi ha girato per anni tutto l’Oriente, la sua arte è ormai riconosciuta e apprezzata. Nei suoi visi, nell’attenzione ai dettagli, nelle ambientazioni teatrali mostra una enorme sensibilità: riesce così a raccontare con estrema naturalezza, tutto sembra facile, nessuno immagina quanta fatica e capacità di persuasione ci sia nel solo avvicinare il “popolo della notte”, nel farsi ascoltare, nell’ottenere attenzione.

Li chiamano transgender, i Ladyboy, un termine che in italiano solo con un lungo giro di parole può rendere la loro esistenza. Travestiti, ribattono i più, ma la questione si fa più complessa. Si tratta di giovani, in genere tra i 22 e i 28 anni, che lasciano loro città natie per trasferirsi nelle capitali del sesso : Bangkok, Pattaya, Phuket, Koh Samui. Una scelta estrema, una vita tirata al limite. Un Ladyboy si guadagna da vivere lavorando come Drag Queen in qualche Go-go bar, ballando, cantando o mettendo in scena piccole performance. “Quando ho deciso di realizzare questo reportage “, spiega Mirko Rotondi, “stavo cercando qualcosa di più delle solite immagini sui Ladyboy. Ecco quindi svelati gli aspetti nascosti, al di fuori dei bar, ecco i nascondigli, un piccolo mondo spesso contenuto in soli 15 metri quadri, in una cantina riadattata con l’immancabile Buddha e le foto della casa reale…tra pareti colorate, vecchi condizionatori e qualche scarafaggio”. La mostra della Wave è un invito a varcare una soglia buia, a capire, ad accettare la diversità, anche sessuale. Ma se la trasgressione c’è, è condotta con leggerezza e immensa voglia di armonia interiore, primo passo verso l’armonia dell’universo: questo il messaggio umano e sociale di Mirko Rotondi. Con immagini da non perdere, davvero indimenticabili. “I Ladyboy sono famosi in Tailandia per la loro eccentricità, la loro pazzia, per essere pittoreschi, anche sexy…qualcuno fra loro è divertente, qualcuno timido, qualcuno semplice…qualcun altro solo complicato”: per Mirko Rotondi, 34enne reporter romano che espone le sue immagini alla Wave Photogallery di via X Giornate,4 i Ladyboy sono un po’ il simbolo della notte, con i suoi fantasmi, con l’altra faccia, davvero dark, presente nell’anima di ognuno. E nella rassegna “Ladyboy” la lontanissima Tailandia può diventare vicina, raccontare ogni luogo del mondo, e ogni trans si rivolge a noi, spettatori, parlando la nostra lingua.


email: lucia.delmoro@katamail.com
nominativo: Lucia Del Moro
telefono: 3294428018
motivazione: mostra di foto in bianco e nero dedicata alle Donne
genere_antologica personale:
genere_collettiva:
genere_ricerca pura:
genere_storica:
genere_a tema (vedi descrizione): SI
genere_di autore famoso (vedi descrizione):
genere_altro (vedi descrizione):
localita: Viareggio (lucca)
indirizzomostra: V° Elemento (Via Zanardelli 57)
orari: dalle ore 20 (tutti i gironi)
mostraemail:
Date: 2/20/2007
Time: 12:33:32 PM
Remote Name: 151.5.148.94

descrizione

Entrare nell’animo femminile è ciò che mi sono proposta sin dall’inizio. Ma come? Con un lavoro unico, uniforme. Dove questa uniformità doveva scaturire piano piano, con la delicatezza che è propria di un animo femminile. Ho voluto dare spazio ai pensieri con i primi scatti che rappresentano ritratti di donne con tratti volutamente seri ma non per questo meno intensi e profondi. Con gli altri scatti ho voluto dare corpo ai pensieri. E’ lì che mi sono decisa di non poter fare a meno di rappresentarli con un nudo femminile. Un nudo fatto di linee delicate, suggerite, alcune volte magiche. Sono linee che si cercano, si incontrano e poi si lasciano. Sono linee che inevitabilmente ci circondano sempre, sta a noi saperle conoscere e riconoscere. Proprio come i pensieri dell’animo. Il percorso dei nostri pensieri in fin dei conti non è lontano dal nostro essere, è tutt’uno. Entrare nell’animo femminile è ciò che mi sono proposta sin dall’inizio di questo progetto. Entrare nell’animo è ciò che mi propongo sempre in tutti i miei scatti


email: of@officinefotografiche.org
nominativo: Emilio D'Itri
telefono: 065125019
motivazione: Grande Autrice
genere_antologica personale:
genere_collettiva:
genere_ricerca pura:
genere_storica:
genere_a tema (vedi descrizione): SI
genere_di autore famoso (vedi descrizione):
genere_altro (vedi descrizione):
localita: Roma
indirizzomostra: Officine Fotografiche - Via casale de Merode 17a
orari: dal Lunedì al Venerdì 16:00 - 19:30 - Sabato 10:00 13:00
mostraemail: of@officinefotografiche.org
Date: 2/16/2007
Time: 8:38:30 AM
Remote Name: 151.100.138.82

descrizione

Il bianco e nero nelle immagini di Lucia, promette qualcosa che sta fuori dalla cornice, qualcosa che ci è dato immaginare, un movimento o un particolare che incomincia lì e porta oltre. Tangomalia Foto Lucia Baldini

Ho scelto il tango come strumento, il tango che ha ormai troppi discorsi, come pretesto per raccontare un mondo, neanche quello Argentino, per raccontare il nostro mondo, quello contemporaneo, neanche quello del passato, quello delle nostre periferie e delle nostre nobiltà.


email: of@officinefotografiche.org
nominativo: Emilio D'Itri
telefono: 065125019
motivazione: Grande Autrice
genere_antologica personale:
genere_collettiva:
genere_ricerca pura:
genere_storica:
genere_a tema (vedi descrizione): SI
genere_di autore famoso (vedi descrizione):
genere_altro (vedi descrizione):
localita: Roma
indirizzomostra: Officine Fotografiche - Via casale de Merode 17a
orari: dal Lunedì al Venerdì 16:00 - 19:30 - Sabato 10:00 13:00
mostraemail: of@officinefotografiche.org
Date: 2/16/2007
Time: 8:38:08 AM
Remote Name: 151.100.138.82

descrizione

Il bianco e nero nelle immagini di Lucia, promette qualcosa che sta fuori dalla cornice, qualcosa che ci è dato immaginare, un movimento o un particolare che incomincia lì e porta oltre. Tangomalia Foto Lucia Baldini

Ho scelto il tango come strumento, il tango che ha ormai troppi discorsi, come pretesto per raccontare un mondo, neanche quello Argentino, per raccontare il nostro mondo, quello contemporaneo, neanche quello del passato, quello delle nostre periferie e delle nostre nobiltà.


email: lucia.delmoro@katamail.com
nominativo: Lucia Del Moro
telefono: 3294428018
motivazione:
genere_ant