Controlli fiscali particolari per le attivita fotografiche
STUDI FOTOGRAFICI E
LABORATORI
(un breve
commento)
Testo integrale della metodologia di controllo delle attivita' dei FOTONEGOZIANTI |
Testo integrale della metodologia di controllo delle attivita' degli STUDI FOTOGRAFICI E LABORATORI |
Il Fisco ha pianificato le metodologie per i controlli - per il prossimo periodo - specifici per le attivita fotografiche, prevedendo nel particolare, sia le attivita degli studi fotografici, sia le attivita di commercio al dettaglio di ottica e fotografia.
In questo testo analizziamo i punti salienti della metodologia che verra usata per i controlli delle attivita di ripresa (studi fotografici) e di laboratorio. In un altro testo abbiamo commentato le indicazioni per le verifiche degli esercizi commerciali di fotografia (fotonegozianti)
In realta, le indicazioni diramate dal Ministero delle Finanze per "istruire" i verificatori nei controlli agli studi fotografici contengono alcune imprecisioni anche fuorvianti, che abbiamo provveduto a segnalare ufficialmente al Ministero delle Finanze, perche ne tenga conto e, possibilmente, dirami una urgente circolare di chiarimento.
Per intanto, commentiamo il testo attuale, in attesa del chiarimento integrativo.
I controlli per lo studio fotografico ed il laboratorio
Le "istruzioni" date ai verificatori fiscali per il controllo dellattivita del fotografo sono contenute in un allegato alla circolare 295/E-98. E possibile trovare sia il testo della circolare che il testo completo dellallegato relativo al controllo dello studio fotografico CLICCANDO QUI.
Alcune incongruenze
Come accennato, le istruzioni specifiche diramate a tuttoggi sono alquanto lacunose, se non altro per due aspetti:
a) Viene fatto ancora riferimento al "regime autorizzatorio" dellattivita (cioe la licenza di PS), richiamando un passaggio di competenze ai Comuni che, come abbiamo avuto piu volte avuto modo di ricordare, NON esiste. In tal senso si e anche pronunciato in modo chiarificatore il Ministero degli Interni (da cui dipendevano tali autorizzazioni). Abbiamo provveduto a segnalare al Ministero delle Finanze limprecisione, che verra rettificata.
b) La descrizione dellattivita fotografica di studio - e di conseguenza gli strumenti di verifica suggeriti sono limitati allipotesi dello studio fotografico "di bottega", con vendita al pubblico di rullini, stampe e servizi fototessera, senza nemmeno ipotizzare il caso dello studio fotografico commerciale pubblicitario e, men che meno, quello del fotografo editoriale.
Abbiamo segnalato questo aspetto al Ministero, dal quale hanno preso atto della limitazione delle istruzioni, dovute alla genericita del codice dattivita (74.81.1) che raggruppa forzosamente tanti generi di attivita fra loro differenti. Il Ministero ha peraltro segnalato che entro il 1999 verranno diramate indicazioni supplementari, che permettano ai verificatori di non presupporre necessariamente generi di attivita e di introiti che non sempre sono accompagnati allattivita fotografica.
Le istruzioni per le verifiche agli studi fotografici e laboratori
Evitiamo di commentare tutti i punti delle "istruzioni di verifica" che ribadiscano aspetti ovvi. Non ci soffermiamo, cioe, ad analizzare le istruzioni che suggeriscono al verificatore di controllare lesistenza a magazzino di merci non fatturate, oppure di rilevare la presenza di agende, archivi, quaderni od annotazioni non ufficiali che non corrispondano alla contabilita. Si tratta di indicazioni abbastanza evidenti.
Vediamo, invece, con un po di dettaglio alcune delle indicazioni che sono state date ai verificatori, suggerendole come strumento di controllo dei fotografi e dei laboratori, ma che potrebbero prestarsi a fraintendimenti reciproci, e sulle quali consigliamo quindi fin da subito la massima chiarezza.
Piu avanti nel testo riassumiamo i criteri che ricorrono sia nelle verifiche per gli studi fotografici, sia in quelle dei fotonegozianti.
In specifico, per le attivita degli studi fotografici e dei laboratori si possono segnalare questi aspetti:
Servizi svolti fuori dallo studio. Poiche molti servizi fotografici possono essere svolti in esterno, viene raccomandata ai verificatori una particolare attenzione ad appunti, agende, dati di preventivi e simili che siano rinvenuti in studio, sfruttando leffetto sorpresa. A tal scopo, dovranno essere rilevati anche i files contenuti nellhard disc, con particolare attenzione al computer usato solitamente dal titolare dellattivita o da soci con funzioni di responsabilita. Poiche per unattivita di fotografo pubblicitario e frequentissimo il caso dei preventivi fatti "a vuoto", perche sono moltissime le agenzie pubblicitarie e le aziende che chiedono preventivi a quattro o cinque fotografi per lo stesso lavoro, suggeriamo di annotare sui preventivi la data di presentazione e la data in cui si ritiene decaduta lofferta, chiedendo al cliente la cortesia di inviare un fax di risposta anche in caso negativo (cioe per la non accettazione del preventivo).
Negativi dei servizi. I verificatori sono invitati a prestare attenzione alla presenza dei negativi dei servizi fotografici. Ovviamente, questa indicazione ha un suo valore presuntivo nei casi dei servizi di matrimonio, mentre lascia il tempo che trova nelle produzioni commerciali frequentemente fatte in dia (o che, oltretutto, possono essere direttamente in digitale). Del tutto fuorviante e poi questo elemento per chi effettua produzioni destinate allarchivio stock: le immagini presenti non hanno committente e possono anche non essere mai vendute.
Fototessere. Viene ipotizzato luso di pellicole a sviluppo immediato, uno scarto di lavorazione massimo del 20% ed un prezzo di vendita al pubblico di 10 15.000 lire. Non si ipotizza luso di sistemi digitali, ne la possibilita di scarti maggiori. A questo proposito, suggeriremmo di documentare luso abbondante di Polaroid tanto frequente nelle attivita di studio tenendo uno scatolone dove conservare le Polaroid di scarto, anziche gettarle.
La carta fotografica. Viene data unindicazione di particolare importanza per la carta fotografica in bobina, poiche le bobine sono difficilmente acquistabili senza fattura. Viene riconosciuto uno scarto medio delle lavorazioni pari a circa il 10%, invitando il verificatore a stimare la redditivita sulla base del prezzo per stampa esposto al pubblico (o da listini).
Fotografia commerciale, pubblicitaria ed editoriale. Questa frangia (per nulla marginale) e il vero grande assente in queste istruzioni, che sono state concepite per coprire le attivita numericamente piu diffuse (studio con negozio), ma dimenticando che uno studio fotografico pubblicitario od editoriale hanno comunque il codice 74.81.1 e non possono certamente essere valutati con i criteri usati per un fotonegoziante con studio. Come accennato, abbiamo provveduto ad inoltrare una relazione tecnica che dovrebbe preludere ad una Circolare integrativa, ci si augura entro lanno in corso.
Alcuni aspetti sono in comune con i criteri utilizzati per i fotonegozianti (vedi altro testo sulla verifica dellattivita del fotonegoziante). Riassuntivamente:
Consistenza di cassa superiore agli importi documentati. Se, cioe, in cassa esistono contanti ed assegni in misura maggiore rispetto a quanto risulti dagli scontrini, dallultimo versamento in banca
Frequenti finanziamenti dellimprenditore allattivita. Questo comportamento puo far supporre che esistano dei guadagni non dichiarati, che si cercano di far "rientrare" come finanziamenti dellimprenditore.
Assenza di prelievi. Se mancano i prelievi del titolare o dei soci, in attesa della distribuzione di utili, i verificatori possono ritenere che limprenditore si "sostenga" con altri mezzi: cioe, con i proventi in contanti di vendite in nero.
Scontrini emessi in orari o periodi anomali: il fatto, ad esempio, che lemissione degli scontrini (o il loro importo) salga in maniera anomala in prossimita dellora della chiusura di cassa, oppure nei giorni precedenti la liquidazione IVA, farebbe insospettire.
Contratti e copie commissioni. Se esistono copie commissioni e contratti per la realizzazione di servizi, queste possono contenere riferimenti ad acconti per i quali non siano stati emessi i dovuti documenti fiscali.
Indice di produttivita per addetto. Molto semplicemente, il Fisco si aspetta che ogni addetto in piu si ripaghi, in termini di incremento di fatturato, e possibilmente faccia guadagnare anche qualcosa in piu. Sono propensi a non credere allipotesi dellinvestimento su nuove persone, se questo nuovo "personale" non produce un aumento di fatturato uguale o superiore al loro costo per lazienda.
Le indagini bancarie, infine, sono lultimo strumento utilizzabile, anche se non particolarmente incoraggiato dallAmministrazione finanziaria, che suggerisce di utilizzare questo strumento sono a fronte di gravi indizi di evasione.
Ricordiamo ai colleghi che ci leggono in queste note che la consulenza personale su questi temi puo essere data solo ai soci TAU Visual, poiche ci e materialmente impossibile rispondere personalmente a tutti i numerosissimi fotografi toccati da questi argomenti. Chiediamo quindi la cortesia, ai colleghi non ancora Soci, di non telefonare in sede per chiedere consulenza personale.
TAU Visual Associati - associazione nazionale fotografi professionisti
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