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TROVI UNA TRATTAZIONE SPECIFICA della proprieta' sugli originali e negativi delle foto di matrimonio a QUESTA PAGINA (CLICCA QUI)


Nella puntata di "Mi Manda Rai 3" del 30 gennaio 2002 e' stato sollevato un problema decisamente spinoso: la proprieta' degli originali nel caso dell'immagine di ritratto e di matrimonio. In trasmissione, sono state affermate alcune cose non corrispondenti al vero; fra queste, l'affermazione che la proprieta' dei negativi di cerimonia appartenga sempre agli sposi, e che quindi sia un diritto degli sposi richiedere sempre gli originali a termine del servizio.

Nella trasmissione del 6 febbraio 2002 Piero Marrazzo ha fatto una - breve - precisazione menzionando la nostra Associazione e riassumendo i fatti in questo modo "Il fotografo deve chiedere permesso per pubblicare le immagini, e gli sposi POSSONO acquistare i negativi per entrarne in completa proprietà", confermando il fatto che i negativi non sono di proprietà automatica degli sposi.

L'imprecisione affermata nella trasmissione del 30 gennaio riguarda il fatto che nel caso SPECIFICO della fotografia di ritratto, e quando la persona ritratta coincida con il committente (situazione che si verifica nella fotografia di matrimonio e di ritratto in studio) gli originali NON sono totalmente del committente, poiche' anche il fotografo detiene dei diritti residui e, quindi, e' assolutamente legale e corretto che trattenga presso di se tali originali. Conferma questo fatto la nota sentenza della suprema corte di Cassazione civile, sez I, 28/06/1980 n. 4094, reperibile - fra gli altri - in Giust. civ. Mass. 1980, fasc. 6. Foro it. 1980, I, 2121, Giust. civ. 1980, I, 2101, che recita: "Nell'ipotesi di ritratto fotografico eseguito su commissione, regolata dall'art. 98, I. 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d'autore, il committente, diversamente da quanto stabilito dall'art. 88 comma 3 di detta legge per le fotografie di cose in suo possesso, non acquista il diritto esclusivo di utilizzazione della fotografia, il quale rimane al fotografo, pur concorrendo con quello della persona fotografata o dei suoi aventi causa di pubblicare e riprodurre liberamente la fotografia medesima, salvo il pagamento al fotografo di un equo corrispettivo nel caso che la utilizzino commercialmente. Nell'ipotesi indicata, pertanto, ove manchi un diverso patto, deve ritenersi che il fotografo conserva la proprietà del negativo e non è tenuto a consegnarlo al committente."

NON E' QUINDI VERO, come inizialmente indicato in trasmissione, che i negativi debbano essere sempre - per legge - consegnati alla coppia di sposi.
(I negativi restano invece al committente - in mancanza di patti scritti - negli ALTRI casi, ma NON nel caso di fotografia di ritratto del committente).

E' invece vero che, dato che il fotografo - ai sensi dell'articolo 98 della legge 633/41 sul diritto d'autore, conserva in questo specifico caso dei diritti residui, E IN ASSENZA DI PATTI ESPLICITI e' corretto che i negativi restino allo studio fotografico, purche' il fotografo eserciti i suoi diritti correttamente e lasciando agli sposi la possibilita' di ritirare i negativi, se desiderato, pagando un equo compenso. 

La situazione viene analogamente commentata anche all'autorevole portale dedicato al diritto d'autore www.dirittodautore.it , in specifico al link:
http://www.dirittodautore.it/news.asp?idnews=713

La nostra associazione suggerisce tuttavia ai fotografi professionisti - da sempre - di fornire valida informazione agli sposi, offrendo loro aperta indicazione della norma e trasparente possibilità di richiedere sia preventivamente, sia in seguito, la cessione degli originali, a fronte di un piccolo compenso da pattuire contrattualmente, e che ripaghi il fotografo del mancato guadagno sulle possibili ristampe.

Stiamo proponendo - a tutte le Associazioni dei Consumatori - una bozza di contratto "base" che difenda sia gli sposi, sia i fotografi. Se lo desideri, puoi iscriverti alla mailing list gratuita con la quale ti potremo tenere informato. (I soci TAU Visual non hanno motivo di iscriversi a questa mailing list, perche' vengono informati direttamente e in anteprima di tutto)

In questo senso, da diversi anni abbiamo stipulato un accordo con l'Unione Consumatori, giungendo ad una bozza di contratto comune reperibile a questo link:
http://www.fotografi.org/matrimonio_assoc_utenti.htm

ciao!

siamo un'associazione di fotografi professionisti giovane e dinamica!

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