LA FOTOGRAFIA DI MODA ITALIANA?
DOES NOT EXIST !
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E’ un dato di fatto:
in Italia, da sempre, esiste una certa esterofilia, che porta ad
apprezzare ed utilizzare il lavoro di fotografi stranieri, prima di
quello dei fotografi italiani. Eppure, l’Italia rappresenta per il mondo il punto
di riferimento per l’immagine, e per la moda. ESEMPI? Basta andare in edicola. Riferendosi ai servizi portanti di moda (tutte le testate pubblicano anche alcuni servizi minori o di contorno, questi spesso lasciati agli italiani). Vogue di maggio 2006: Koto Bolofo, Ellen von Unwerth, Steven Meisel (due servizi), Maciek Kobleski, Tim Walker, Corinne Day, Stephane Sednaoui. D – La Repubblica delle Donne: Guy Arosh, Micheal Wooley, Jan Welters, Christophe Kutner D – La Repubblica delle Donne, numero 501: Barry Marsden, Sophie Brandstorm, Alessio Guarino (ma si parla di architettura), Davide Scagliola (ma si parla di viaggi); per la moda: Frederich Auerbach, Miss Liz. Grazia: Mirela Gibert, Eddy Kohly. Glamour: Sante d’Orazio (nome italiano ma americano), Manusha Blommers & Niel Schumm, Claudia Smith, Michelangelo di Battista (italiano che vive e lavora a Parigi) Elle: Thiemo Sander, Viki Forshee, Gleb, Clhoè Malleet, Christoper Griffith, Ranjt Grewal, Liz von Hoene. Elle di giugno: Gleb, Louis Dechamp, Giovanni Gastel (italiano), James Bennet, Gilles Toledano, altri servisi solo di contorno. A - Anna (servizi moda): Don Flood, Rick Haylor: Agli italiani le interviste, le rubriche, gli still. Flair: Tesh, Camilla Akrans, Alexl Hay, Alix Malka, Javier Valhonrat, Patrick Shaw. Flair di giugno: Hans Van Der Meer, Asman Abdel, Laurie Bartley, Alix Malka, Giovanni Canitano (ma sono ritratti di Battiato), David Slijper, Mauro Mongiello e Sofia Sanchez, Don Flood. Glamour giugno (servizi portanti moda): Vava Ribeiro, David Vasiljevic, Daniel Gabbay. MarieClaire di giugno (servizi di moda): Ellen Von Unwert, "portfolio shot":L. Lux, M. Barney, F. Greer, P. Swirc, P. Granser, F. Jodice (italiano), H. Van Meene, N. Prior, C. Sherman, W. Tillmans, T. Ruff. – Poi (moda) servizi di Indlekofer+Knopfel, Rennio Maifredi, Renè Habermaker & Jannis Tsipoulanis, Kate Orne, Max Cardelli (italiano). Vanity fair (sezione moda – VanityStyle): Dirk Lambrechts, Johan Sandberg, Nico.
Le campagne pubblicitarie, in questo momento sui
giornali: Ecco perche’ – a breve - inviamo una
"lettera aperta" a tutti gli operatori dell’editoria di moda
italiana ed ai membri della Camera Nazionale della Moda. Se sei d’accordo e lo vuoi firmare, compila brevissimamente il form che trovi CLICCANDO QUI Questa iniziativa ha preso spunto da una segnalazione del socio Settimio Benedusi - www.benedusi.it
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LETTERA APERTA A TUTTI GLI OPERATORI DEL SETTORE MODA Se sei d'accordo, firma anche tu la "Lettera Aperta" cliccando qui
L’Italia rappresenta per il mondo un punto di
riferimento per l’immagine, la creativita’ e per la moda. Da alcuni anni, pero’, per un numero crescente di
operatori della moda la creatività e la produzione dei fotografi
italiani sembra essere svanita nel nulla, provocando un danno non tanto
ai creativi stessi (che trovano attenzione e credibilità all’estero),
ma a tutto il sistema moda italiano, che sembra poggiare per la
comunicazione e l’immagine – che rappresentano l’essenza della
moda – solo sulle menti e le energie estere. Anche per l’immagine di moda, non e’ certo vero che "Italians do it better"; ma lasciar intendere al mondo – tramite i nostri stessi canali di comunicazione - che gli italiani non lo facciano per niente, e’ una mossa miope e soprattutto provinciale, appesantita proprio di quel provincialismo che si vorrebbe fingere di allontanare con il ricorso allo "straniero a tutti i costi". Chiediamo semplicemente agli operatori della moda -
che condividano questo disagio - di prestare attenzione anche ai
creativi italiani, perché abbiamo molto da imparare dagli stranieri di
tutto il mondo, ma anche qualcosa da raccontare.
Associazione Nazionale Fotografi Professionisti TAU Visual
Se sei d'accordo, e vuoi firmare questa lettera aperta prima che venga inviata agli operatori, alle testate di moda ed alla Camera Nazionale della Moda, compila brevissimamente il form che trovi cliccando QUI |
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