C'ERA UNA VOLTA LA POST-PRODUZIONE...
Post-produzione? Macche'.
Ora esiste una "produzione" - fatta a computer - eventualmente
preceduta da una "pre-produzione" fotografica, giusto per
produrre contributi...
Ma e' davvero cosi'?
Dove stiamo andando?
Ma, soprattutto, come possiamo sfruttare a vantaggio della nostra
Professione i cambiamenti che il mondo ci offre?
Chiediamo il TUO PARERE su questo aspetto (leggi l'introduzione, e poi di la tua
con il form qui sotto).
Prendendo spunto dalle nuove funzionalita' della CS5 prossima alla release beta, considerazioni molto serie su come vivere in modo positivi i cambiamenti del nostro mestiere.
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![]() C'era una volta la post-produzione. A quei tempi, i Fotografi passeggiavano
per i boschi e le valli, catturando la poesia del mondo che li
circondava, per poi tornare a sera alle loro casette e - al tremolante
inattinico barlume gialloverde - compiere un'alchima segreta che
resuscitava le immagini; queste, infatti, erano ancora fatte della
non-materia di cui sono fatti i sogni, e la loro essenza fluttuava
invisibile, ed insicura, nel loro mondo dell'oscurita'; l'alchimia dava
loro vita, portandole con amore all'esistenza nella Luce, donando alle
idee una consistenza reale e definita. |
Costoro - i Folletti Postproduttori - compivano
la seconda magia dell'immagine: quando il frutto della comunicazione non
era ancora completamente maturo e cresciuto, con dita amorose digitalizzavano
l'immagine: dal corpo terreno della foto - fatto d'argento, nuvole di Colore, e
traslucente triacetato, estraevano un'anima incorporea - fatta di
equilibri matematici e formule imperscrutabili che simboleggiavano i
rapporti fra luce e numeri.
Quest'essenza immateriale portava con se' la traccia fedele del corpo della
fotografia, che a sua volta custodiva in se' l'idea che del Fotografo aveva del
mondo reale.
I Folletti intervenivano con la loro magia sull'anima dell'immagine, e - con la
Post-Produzione - le donavano uno splendore altrimenti impossibile.
POI ARRIVO'
Usciamo dalla favola (leggila, se l'hai saltata) e caliamoci al nostro tempo,
per essere concreti.
Con la diffusione e massificazione dell'immagine fotografica, l'intero mondo si
e' interessato all'uso della fotografia per raccontare il proprio microcosmo
agli altri: creativita' intimistica, sommata a infinite possibilita'
di condivisione e sharing delle immagini, uguale: diffusione esponenziale
dell'uso della fotografia, nuova vita per la fotografia in se' (e nuova vita per
molte aziende) ma, al contempo, anche la profonda crisi di identita' nel
mestiere fotografico.
Come ci dicevamo nel primo
video su youtube in cui passiamo in rassegna alcune nuove
idee, una parte del mestiere e' scomparsa (non e' in crisi: proprio non
esiste piu'), e tocca a noi evidenziare quegli elementi di professionalita'
che gli altri - non professionisti - non hanno, e noi si.
Ora, come ulteriore elemento di riflessione, ti suggeriamo di vedere le anteprime della CS5 (Creative Suite 5... con Adobe Photoshop):
| funzioni di ricomposizione immagine automatica in Photoshop CS5 | |
| vedi a partire dal minuto 3.00... modifiche posizioni relative degli oggetti, Photoshop CS5 |
Come vedi, a passi da gigante ci si
sposta verso una condizione in cui l'automatismo soppianta la competenza
anche nel campo della postproduzione.
Di fatto, ci avviciniamo sempre di piu' alla fase in cui la composizione
dell'immagine, i suoi equilibri e la sua efficacia sono concepiti nella fase di
"definizione" a computer, che assume sempre meno la caratteristica di
una "post-produzione", per diventare sempre piu' a pieno titolo
"produzione"; la ripresa, in un numero di casi sempre crescente,
riveste un ruolo quasi preparatorio, di creazione di "contributi". Di
fatto, una "pre-produzione".
Non e' tutto cosi', non e' sempre cosi', ma - certamente - gli equilibri sulle competenze professionali sono in continua, progressiva e rapida modifica.
QUINDI.
Non abbiamo nessuna intenzione di
"piangerci addosso" per quella che e', pur se impattante, NON UN
DISFACIMENTO della professione, MA UNA SUA METAMORFOSI.
Al contrario, vogliamo cercare di darci
una mano reciproca a trovare gli elementi di nuova evoluzione.
Nei mesi ed anni a venire, quindi, dedicheremo
attenzione, documentazione ed attivita' associative ad alcuni nuovi temi, in
aggiunta (e NON in sostituzione) a quelli "classici".
In parte, questi sono gia' emersi da sondaggio fatto qualche mese fa.
Se ti e' sfuggito, ridagli un'occhiata alla pagina:
http://www.fotografi.org/sondaggio
(magari saltando al punto
specifico in cui sono elencate le nicchie segnalate dai soci)
| DICCI
LA TUA Se hai letto la chiacchierata introduttiva dall'inzio della pagina, ora chiediamo un parere, per bilanciare i "pesi" dei nuovi interessi dell'Associazione, affinandoli sulla base degli interessi e predisposizioni dei Soci. Come accennato, nei mesi ed anni a venire, aggiungeremo alle attivita' di documentazione associative anche elementi in direzione di nuovi canali, che rappresentano parte integrante del patrimonio del fotografo professionista, nuova versione (facendo i banali, potremmo dire: fotografo 2.0) Indicaci cosa preferiresti che fosse - anche - oggetto di nostra attenzione e documentazione; affinche la tua segnalazione sia utile, segnala le tre, massimo quattro voci che ritieni piu' importanti.
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