SERVIZIO SOLLECITO CREDITI

 

 

QUESTO SERVIZIO E' GRATUITO E RISERVATO AI SOCI TAU VISUAL

(come richiedere l'ammissione all'Associazione Nazionale Fotografi Professionisti TAU Visual)

Per il Socio con tessera valida, e' attivo un efficiente servizio per sbloccare le situazioni di crediti in sospeso (clienti che, NON avendo contestato il lavoro, semplicemente stanno ritardando il pagamento del dovuto).

Il servizio si articola in tre fasi.

1)  a) Il socio, utilizzando le bozze di lettera di autodifesa, sollecita direttamente il suo debitore, in un certo senso "lavando in casa i panni sporchi". E' la soluzione migliore per mantenere relativamente distesi i rapporti con il cliente.
Questa fase produce risultati positivi in circa il 30% dei casi
Poco, ma vale la pena per cercare di mantenere distesi i rapporti.
2)  b) Se il sollecito amichevole e diretto non ha effetto, il Socio invia il sollecito per email al suo debitore, inserendo l'indirizzo email dell'Associazione in copia conoscenza visibile.
Questo significa che lo stesso messaggio di sollecito viene apertamente inviato anche a una struttura terza - appunto la Sede dell'associazione. Dalla Sede noi rispondiamo ad entrambi (creditore e debitore) auspicando che il malinteso di avvii ad una soluzione in via stragiudiziale, ma segnalando che l'Associazione ha predisposto la documentazione per eventualmente adire le vie legali. Il cliente, in questo modo, ha la chiara percezione che il problema non e' piu' confinato fra lui ed il fotografo, ma che si sta estendendo, e che altri (l'Associazione) sono a conoscenza della sua morosita'.
Il sistema e' rapido, gratuito, non porta necessariamente alla rottura dei rapporti con il cliente (anche se, ovviamente, li raffredda non poco).
Statisticamente, sulla base di un anno di test, questa fase produce effetti positivi nel 59% dei casi.
3)  c) Se il sollecito effettuato via email in modo congiunto con l'associazione non ha effetto, esiste un'ulteriore possibilita', sempre gratuita per il Socio. Tramite uno studio legale convenzionato, compilando l'apposito form dal sito, ed inviando allo studio legale una lettera di procura alle liti firmata in originale, il socio puo' chiedere che sia l'avvocato ad intervenire. La parcella viene pagata dal debitore, e non dal socio. 

Questa soluzione, statisticamente, ha risultati positivi in circa il 75% dei casi (se il lavoro non e' stato contestato, o il cliente non e' in una procedura fallimentare), mentre si scende a percentuali molto piu' basse se esistono contestazioni o condizioni di fallimento (da notare che il servizio di sollecito convenzionato NON deve essere richiesto se esistono condizioni di contestazione o di fallimento).

Leggi qui nel dettaglio come funziona.

 

ATTENZIONE: esclusivamente per i Soci: se vuoi segnalare un cliente insolvente, per evitare che altri vivano la tua stessa disavventura, punta alla pagina che ti e' stata segnalata per email dalla sede. Se non ritrovi quel link, chiedi alla sede di indicartelo.

 

 

 

 

 

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